10 novembre 2016

Tuscolana Ciclabile: "Al mio segnale, scatenate l'inferno!"

This is badass-battle-madness

Il Bike Manager al Comune fresco di nomina (Paolo Bellino), l'Assessore all'ambiente e mobilità del VII Municipio (Marco Pierfranceschi), l'Assessore alla mobilità del Comune (Linda Meleo) e il Presidente della Commissione Mobilità Comunale (Enrico Stefano) iniziano il percorso della realizzazione delle Bike Lane a Roma con un progetto ambizioso, se non impossibile!
Certo è che se dovesse essere realizzato in tempi brevi e con successo, sarebbe una vittoria senza precedenti che aprirebbe una breccia difficilmente colmabile nella mentalità cittadina legata fortemente all'utilizzo del mezzo privato a motore e porterebbe a ripensare a tutta l'urbanistica e la mobilità di Roma.


Questo manipolo di quattro referenti politici sarà in grado di portare avanti questa rivoluzione e "scatenare l'inferno(positivo)" su una delle consolari di Roma più drammaticamente afflitte dal problema del traffico?
Contro cosa si vanno a scontrare? Sicuramente dovranno affrontare l'eterno problema della doppia fila delle auto private, i furgoni sporgenti dei bancarellari che stazionano dalle 8:00 alle 20:00, i camion del carico e scarico merci dei vari negozi e supermercati, lo strapotere del traffico privato che vedrà assottigliare il suo spazio considerato ingiustamente privato e dovuto, i negozianti che vedranno nell'assenza di sosta selvaggia un possibile mancato introito, ... e altro ancora che sarà solo da scoprire.
Per farsi un idea basta vedere qualche immagine ...







Io in questo progetto ci credo e credo che solo persone scollegate da qualunque sovrastruttura pregressa possano portarlo a termine.
Il manipolo dei quattro sopra credo siano le persone giuste in grado di realizzarlo, il problema vero però è un altro, saranno in grado di sostenere la tempesta mediatica e politica a cui saranno sottoposti durante e dopo?
Forse era meglio partire con un progetto meno ambizioso?
Per fortuna i primi risultati dovrebbero vedersi a breve, così facilmente potremo analizzarne i risultati.

08 novembre 2016

Caro Sindaco Virginia Raggi ... 130 giorni dopo

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A Giugno a due settimane dal ballottaggio avevo elencato in un POST i punti forti in tema mobilità per cui la Raggi si era spesa e che secondo me erano un valore aggiunto sul suo programma.

Li rielenco di seguito secondo quelle che erano la mie priorità:

  1. NO alle olimpiadi di Roma
  2. SI alla realizzazione del TRAM SAXA RUBRA - SUBAUGUSTA (con una progettualità che comprenda la sua prosecuzione verso l'EUR)
  3. SI alla analisi costi benefici della Metro C, con possibile prosecuzione dell'attuale progetto o revisione a partire da Colosseo
  4. SI all'utilizzo di strumenti innovativi di mobilità urbana, come ad esempio le funivie
  5. SI all'ampiamento della rete ciclabile e alla realizzazione delle Bike Lane per incentivare la mobilità, mettendo il GRAB su un binario parallelo ossia quello delle infrastrutture turistiche
Ora sono passati 130 giorni dall'elezione a Sindaco e mi sembra giusto fare le prime valutazioni.
Punto 1. Confermato! Siamo usciti definitivamente dal Tunnel delle Olimpiadi e ora si può iniziare a lavorare senza indebite pressioni esterne.
Punto 2. Sono uscite le prime comunicazioni ufficiali sulla volontà di attivare tavoli progettuali per ben 5 linee di Tram e di sicuro la linea sulla Togliatti è una di queste. Rimane ancora da capire se con un idea di prosecuzione verso l'EUR...
Punto 3. Di pochissimi giorni fa la scelta di chiudere il capitolo RomaMetropolitane, pensare ad arrivare entro il 2021 a Colosseo e di fatto di darsi un tempo ragionevole per capire se proseguire e come.
Punto 4. Sempre di pochissimi giorni fa l'annuncio di avviare una fase di analisi progettuale per la funivia Casalotti. 
Punto 5. La definizione di un bike Manager motivato e di vari assessori municipali profondi conoscitori del mondo delle due ruote fa ben sperare. Si parla molto di Bike Lane(Venerdì 11/11 Commissione mobilità comunale su Bike Lane sulla Tuscolana da Subaugusta a Quadraro) e di superamento di passaggi non sicuri(progetto presentato ieri per superamento sicuro tunnel Santa Bibiana).

Aggiungo una forte volontà a definire una nuova rete di corsie preferenziali in sede protetta.

Mi sembra ci siano forti segnali di cambiamento, una nuova forza propulsiva.
Ancora di fisico si è visto poco, ma visto il perimetro limitato di tali progetti credo che i primi risultati si potrebbero avere già nei primi mesi del 2017.

07 novembre 2016

Funivia a Roma - Battistini Casalotti - Il percorso (Seconda puntata)

Lost?

Dopo la pubblicazione di ieri del post su Facebook della Meleo proviamo a tracciare su Google Map l'ipotesi di tracciato della Funivia Casalotti Battistini.


Primi commenti a caldo sono legati al numero troppo elevato di fermate intermedie e alla lunghezza del tracciato.
Tre fermate intermedie rallentano troppo i tempi per percorrere l'intero percorso, inoltre elevano troppo i costi di realizzazione e di gestione, infatti così vanno realizzare tre stazioni intermedie e due capolinea. Una cosa ragionevole sono due capolinea e al massimo una fermata intermedia.
Il percorso troppo esteso è poco funzionale legato alla tipologia di infrastruttura "funivia".
Ultimo appunto il refuso sull'immagine...Funicolare quando poi si parla di Funivia...

03 novembre 2016

Funivia a Roma - Battistini Casalotti - Prima puntata

Ernie the Explorer

In attesa dei primi dettagli sul progetto Funivia a Roma proposta dalla Giunta M5S, provo a mettere in campo qualche dato.
Premessa a scanso di equivoci... io sono favorevole.

Vantaggi degli impianti a fune nelle Città (Leitner)
Introduzione molto di parte, presa da uno dei più grandi produttori mondiali


  1. Ingombro contenuto
  2. Vista insuperabile
  3. Passaggio ad uso esclusivo
  4. Superare gli ostacoli
  5. Tempi di percorrenza regolari e trasporto continuo
  6. Tempi di costruzione brevi
  7. Affrontare pendenze maggiori
  8. Collegamento con zone ricreative
  9. Bilancio energetico positivo
  10. Costi di investimento e di gestione relativamente bassi
  11. Architettura

Provo a calare i punti sopra riportati nell'ipotesi progettuale che si sta per definire a Roma.
Di seguito i punti che mi sembrano veramente interessanti:

3. Passaggio ad uso esclusivo e 5. Tempi di percorrenza regolari e trasporto continuo
La soluzione funivia non è dipendente da traffico e problematiche atmosferiche, di fatto assicura tempi certi di percorrenza, almeno non dipendenti da fattori esterni.

4. Superare gli ostacoli
Caratteristica molto utile nella zona interessata dal progetto, che dovrebbe superare il GRA.

10. Costi di investimento bassi e 6. Tempi di costruzione brevi
Vista la situazione attuale di Roma, con traffico e inquinamento a livelli critici e con le casse vuote non sono dettagli da poco.

11. Architettura
Funzione di rivalutazione urbana con stazioni moderne e efficienti

19 agosto 2016

Proposte Connessione Tuscolana EUR

[abominable snowman]

Il post che segue è embrionale...lo evolverò/consoliderò strada facendo...

I territori che sono compresi tra le due consolari Laurentina e Tuscolana sono ad oggi delle terre inesplorate. I pochissimi esploratori sono tornati negli anni con racconti fantastici in cui si narra di creature mitologiche presenti ancora allo stato selvaggio che sono identificabili tra l'abominevole uomo delle nevi in inverno, il bigfoot a primavera e l'anello mancante in estate.
Pochissime sono ancora le rotte percorse e ancor meno quelle tracciate sulle mappe. Una sola carovana ne attraversa le lande selvagge ogni giorno da almeno 25 anni l'ormai mitico 765, più che un bus ormai un apripista. Da poco più di un anno gli si è affiancato il 789 che raramente cerca di trovare nuove vie, d'estate ad esempio è soppresso...chissà se sopravviverà.
Alcuni pionieri, compreso il sottoscritto, negli anni si sono avventurati con mezzi di fortuna (tipo biciclette) alla ricerca di passaggi nel nulla, ma si sono scontrati con strade dissestate e piene di auto sfreccianti, cancelli chiusi, stradine private, ecc.

Territorio
Ebbene si, questo territorio sconfinato, che sulla carta per circa l'80% comprende un Parco Regionale, di pubblico e fruibile ha ben poco. Di fatto questo parco, al di la del suo valore storico-naturalistico , senza una vera e propria attuazione dei piani previsti (Piano del Parco) è diventato negli anni un pesante vincolo allo sviluppo della mobilità pubblica dal quadrante est al sud. Da anni si parla di pianificazione, di valorizzazione di alcuni punti, di creazione di servitù di passaggio per persone e bici, ma nulla si muove...anzi la situazione peggiora e in alcuni punti il privato in modo lecito o meno satura gli ultimi spazi di territorio rimasti liberi che, se valorizzati, potrebbero creare nuovi sbocchi alla mobilità privata dolce o a quella pubblica.
Inoltre ci si aggiunge l'incapacità di risolvere problemi decennali legati all'occupazione del territorio con attività non consone con il contesto, parliamo di autodemolizioni, piccole aziende, ecc. Da anni si parla di delocalizzazione ma nulla si muove.

Corridoio della Mobilità
Sin dalla genesi del Piano Regolatore si è pensata la realizzazione di un Corridoio della Mobilità tangenziale:

  • T3 “Saxa Rubra – Cinecittà”: Saxa Rubra (Roma Nord) – Fidene (FR1) – Bufalotta – Serpentara (metro B1) – quartiere vigne Nuove – Talenti (metro D) – Casal de’ Pazzi – Ponte Mammolo (metro B) – Parco Aniene – Colli Aniene (metro C1) Togliatti (FR2) – centralità Centocelle (metro C) – centralità Torre Spaccata – Subaugusta (nodo di corrispondenza tra metro A e corridoi di superficie T3 e T4) – Cinecittà (metro A).  
  • T4 “Cinecittà – Laurentina Eur” come prosecuzione del T3: Cinecittà (metro A) – Appia Antica – Tor Carbone – Vigna Murata – Laurentina Eur (metro B), con un’assurdo tracciato all’interno del Parco degli Acquedotti.
Ora quanto sia realizzabile un corridoio della mobilità serio su Via di Tor Carbone è tutto da vedere, comunque la necessità di realizzarlo è stata ratificata da oltre 10 anni. Inoltre la famosa iniziativa popolare per fare pressione sulla sua realizzazione sta andando avanti da anni, e da pochi mesi ha ripreso vigore...Purtroppo sempre più insistentemente si parla solo della tratta SaxaRubra-Subaugusta, utile ma non risolutiva dei problemi del traffico romano. Continuo ad essere dell'idea che solo affrontando la connessione con l'EUR questo corridoio avrà un senso. Si rischia di fare si un opera di collegamento fra 3 linee di metro, e ari treni ma poi senza un utenza bordo...
Info storiche:


Tram/Metro Leggera
Da qualche hanno sto lavorando ad alcune proposte di realizzazione, non di un semplice corridoio di mobilità ma ad un tram/Metro Leggera che possa sostenere maggiori flussi di traffico.
L'idea mi è venuta dal progetto realizzato dal Comune di Roma stesso per la Metropolitana Leggera Anagnina Torre Angela dove ho trovato numerosi spinti creativi per definire la mia proposta di collegamento Tuscolana-EUR sono suggestioni, idee, proposte che potete trovare qui :


Se veramente la Raggi dovesse dare priorità alla tratta SAXA RUBRA- SUBAUGUSTA si inizi a progettare il tutto tenenendo ben presente il proseguimento verso l'EUR!!

Prolungamenti Metro
Altro tema importante è la possibilità di ovviare a corridoi o tram con dei prolungamenti delle metropolitane, che potrebbero essere la Metro B già in essere o la futura Metro D, come in parte già pianificato almeno fino a Via di Grotta perfetta.
In questi post le ipotesi fatte all'epoca per il prolungamento della metro D, ma comunque valide per il prolngamento della metro B:
Metro D prolungamento 1
Metro D prolungamento 2

Trenino
Questa proposta è fanta-mobilità, però ha il suo fascino.
Da anni si parla di realizzare un stazione per i treni all'altezza di Via Selinunte, e allora perché non creare una sorta di anello/semicerchio che passando con un treno e sfruttando la line di collegamento FR7-FR8 passi da Termini-Stazione Tuscolana-Nuova Stazione Selinunte-Stazione Torricola(Percorso Giallo)-per poi deviare verso Metro Laurentina... Come non so però 3/4 delle infrastrutture e dei passaggi ci sarebbero già...

Ciclabilità
Più volte in questo blog sono tornato sul tema dello sviluppo della ciclabilità nel quadrante sud est. Ormai dal 2012 con il Piano Quadro della Ciclabilità (Alemanno) e poi ratificato/rafforzato con il PGTU (Marino) del 2015 il Comune di Roma ha individuato come propria priorità la definizione di un anello tangenziale ciclabile che colleghi il Parco degli Acquedotti con l'EUR.
Ma nulla di tutto questo è stato fatto, addirittura circa il 50% dell'opera risultava già finanziata.
Ma ora da circa due anni si parla solo di GRAB, infrastruttura che lo stesso Comune non ha mai pianificato e progettato nei suoi piani ufficiali e approvati in forma definitiva.
Inoltre lo stesso Comune realizza opere che addirittura vanno in senso contrario:
- realizzazione della rotatoria VignaMurata/Ardeatina/Tor Carbone fuori legge perché non ciclabile
- realizzazione dell'illuminazione a bordo strada su Via di Vigna Murata che di fatto inibisce alla realizzazione di qualsivoglia futura forma di infrastruttura ciclabile.

Piano Quadro della Ciclabilità
Con Deliberazione dell' Assemblea Capitolina n. 27 del 24.04.2012 viene approvato il Piano Quadro della Ciclabilità di Roma Capitale.
Sotto qualche frammento.
Corridoi Principali (da Piano Quadro)

Stato dell'arte (sempre da Piano Quadro)
La ciclabile Vigna Murata è interamente finanziata

Allegato T1 (sempre da Piano Quadro)
Strade su cui è pianificato un percorso ciclabile


Relazione Tecnica (sempre da Piano Quadro)

Relazione Tecnica (sempre da Piano Quadro)
Scenari a breve - Connessione Acquedotti-EUR


Piano Generale del traffico Urbano
Il nuovo PGTU è stato approvato dall’Assemblea Capitolina con Delibera n. 21 del 16 aprile 2015.

PGTU - dalle Regole ai Sistemi







Sottopasso Appia Antica
Comune di Roma: Il progetto per il tunnel Appia antica
Dalla giunta Veltroni e dall'ultimo Piano Regolatore approvato si delinea la realizzazione del Sottopasso dell'Appia Antica, un'opera piuttosto costosa e infrastrutturalmente impegnativa, la quale però (per quanto ne so) non prevedeva la definizione di componenti dedicate al trasporto pubblico.
Sicuramente una possibile soluzione potrebbe essere la revisione di tale progetto prevedendo almeno la realizzazione di una metro leggera, o di corsie preferenziali...
La definizione di tale sottopasso nei programmi iniziali avrebbe lasciato spazio alla definizione di corridoi per il trasporto pubblico in superficie, permettendo così un riutilizzo più green per Via di Vigna Murata e Via di Capannelle, soluzione che mi lascia perplesso in termini di costi e di volontà di perseguirla da parte dell'Amministrazione.



Monorotaia
Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma(Commissione Trasporti)
Sistemi di trasporto pubblico su Monorotaia
Una proposta per Roma, 2008
"Nel successivo tratto, dopo Cinecittà, nella zona del Parco Acquedotti e Parco Appia Antica, la linea monorotaia avrebbe due possibilità:

  1. inserirsi nel doppio tunnel di sotto-attraversamento stradale del Parco, attualmente previsto dal NPRG. E’ infatti possibile studiare un manufatto-galleria che abbia un vano per il transito della monorotaia, per evitare di impegnare una sede a fianco delle corsie stradali;
  2. sfruttare la peculiarità della monorotaia di essere pensile, realizzando un passaggio in quota o a livello poco emergente dal terreno naturale, cercando di celare l’infrastruttura facendola correre lungo gli avvallamenti naturali, ed anche, in qualche breve tratto, entrare in galleria (ciò senz’altro per sottopassare l’antica Via Appia), realizzando a cielo libero due importanti fermate di tipo archeo-stazioni, cioè a servizio dei visitatori del Parco degli Acquedotti e del Parco Archeologico Appia Antica, offrendo ai viaggiatori delle incomparabili visioni dell’ambiente storico-naturale dei parchi, producendovi così solo impatti sostenibili.

E’ da notare che, con la soluzione B si realizzerebbe un tracciato che potrebbe anche discostarsi da quello dell’arteria stradale, riducendone la lunghezza e quindi l’impatto, e rendendo indipendente la realizzazione della infrastruttura di trasporto pubblico (monorotaia) da quella di trasporto promiscuo (sottopasso stradale).
Nel tratto in penetrazione al quartiere EUR, sarebbero possibili almeno due tracciati:

  1. una prima soluzione, che va dall’intersezione monorotaia/V.Grottaperfetta fino ai nodi P.le Agricoltura e Metro-B EUR Magliana, passando per lo svincolo Tintoretto/Laurentina, realizzando la strategica connessione con la Metro-B/Rm-Lido;
  2. una seconda soluzione, centralissima, in cui la linea aerea monorotaia percorrerebbe il braccio Sud-Est della futura arteria di PRG dall’intersezione con Via Grottaperfetta fino a Via Vigna Murata e poi, seguendo questa, alla Staz.Metro-B Laurentina; sarebbe auspicabile, per evitare agli utenti diretti al centro-EUR un trasbordo per una sola fermata, un prolungamento per Viale dell’Aeronautica (anche qui passando in quota nello spartitraffico), inserendosi, sempre in quota, sui giardini del Laghetto (Viale America) fino alla Stazione Metro-B Enrico Fermi.



12 luglio 2016

Orario Estivo ATAC

It was an ugly night

ATAC
"DAL 27 GIUGNO: PRIMA FASE DELL'ORARIO ESTIVO
Dal 27 giugno il trasporto pubblico si adegua alle presenze in citta'.‎ In coerenza con quanto stabilito nei contratti di servizio, sulla rete Atac entra in vigore la prima fase dell'orario estivo che sarà valido sino al 31 luglio quando scatterà la seconda fase che coincide con il periodo - il mese di agosto -  in cui le presenze in citta' diminuiscono notevolmente e, quindi, calano gli spostamenti dell'utenza 'sistematica' ovvero quella che si sposta per motivi lavorativi. "

REPUBBLICA
"Da lunedì 27 giugno il trasporto pubblico si adegua alle presenze in città. Secondo quanto stabilito nei contratti di servizio, sulla rete Atac entra in vigore la prima fase dell'orario estivo che sarà valida sino al 31 luglio quando scatterà la seconda fase che coincide con il periodo - il mese di agosto - in cui le presenze in città diminuiranno ancora. Facendo calare gli spostamenti dell'utenza 'sistematica' ovvero quella che si sposta per motivi lavorativi."

Il senso di spaesamento è forte...
Umidità, calca, caldo asfissiante, ....
Continui richiami in italiano nella banchina della A e della B a Termini, quando un grosso numero di presenze sono turisti stranieri, che con gli occhi sgranati vedono passare vagoni stracolmi all'inverosimile.
Questo luglio Metro A e B al collasso da sovraffollamento.
Qualcuno si è reso conto che le abitudini degli italiani sono cambiate?
Ormai si può considerare una diminuzione delle persone che si muovono per lavoro solo circa tre settimane nel mese di Agosto.
Luglio è un mese lavorativo a tutti gli effetti.
Inoltre il 2016 non doveva essere l'anno del Giubileo con i suoi milioni di pellegrini? Non saranno milioni ma effettivamente questo luglio il flusso turistico sulle metropolitane romane è aumentato.
Inoltre l'apertura della metro C ha comunque portato ad un innalzamento degli ingressi sulla metro A a Re di Roma e San Giovanni.
Come fa Repubblica a scrivere:"...il trasporto pubblico si adegua alle presenze in città", ma qualcuno ha fatto una analisi preventiva e un monitoraggio a posteriori?
Inoltre come se nulla fosse sono stati soppressi anche dei mezzi di superficie, tipo la ciambella di salvataggio del 789 bloccato per 2 mesi, dal sito ATAC: "Nella giornata selezionata il percorso non è attivo."
Rivedete quanto prima l'orario estivo e modulatelo veramente alle esigenze degli utenti.

07 giugno 2016

Caro Sindaco Virginia Raggi...

Building an ideal hydrologic technician

Caro Sindaco Virginia Raggi ....

Mancano due settimane al ballottaggio ma sembra ormai evidente (o almeno lo è per me) che il nuovo Sindaco sarà Virginia Raggi e allora le ricordo i punti forti in tema mobilità per cui si è spesa e che secondo me sono un valore aggiunto sul suo programma.

Nella speranza che restino un baluardo nella sua prossima attività da Sindaco. Li elenco secondo la mia lista delle priorità:

- NO alle olimpiadi di Roma
- SI alla realizzazione del TRAM SAXA RUBRA - SUBAUGUSTA (con una progettualità che comprenda la sua prosecuzione verso l'EUR)
- SI alla analisi costi benefici della Metro C, con possibile prosecuzione dell'attuale progetto o revisione a partire da Colosseo
- SI all'utilizzo di strumenti innovativi di mobilità urbana, come ad esempio le funivie
- SI all'ampiamento della rete ciclabile e alla realizzazione delle Bike Lane per incentivare la mobilità, mettendo il GRAB su un binario parallelo ossia quello delle infrastrutture turistiche