18 marzo 2010

Rotatorie Ardeatina: informazione senza memoria

title="pins in flight di BotheredByBees, su Flickr"
pins in flight
.
Metro 18/03/2010
"Incroci pericolosi: addio ai semafori
Arrivano le rotatorie

Ore contate per i semafori che regolamentano gli incroci più pericolosi della Capitale. 
Grazie ad un investimento previsto di sette milioni e settecentomila euro, contemplato nel Piano della Mobilità Sostenibile approvato martedì dal Consiglio Comunale, entro un anno e mezzo una serie di rotatorie verranno a sostituire l’importante compito ora affidato ai semafori che però, a differenza delle rotonde, non sono garanzia di mancato incidente.
Con il loro utilizzo, infatti, non solo si consentirà la moderazione della velocità, ma si eviterà che le strade si intersechino direttamente, riducendo così il rischio di collisioni. 
Già nella prima parte di applicazione del piano, saranno interessate molte zone della capitale tra cui Ardeatina, Torricola, Tor Pagnotta, Tor Carbone, Vigna Murata e Cecchignola."
.
E' dal 2007 che parlo delle rotatorie sull'Ardeatina e dal 2008 avevo già pubblicato i progetti praticamente definitivi e ora oggi tutti i giornali parlavano delle stesse rotatorie facendo sottointendere che sono il frutto del nuovo Piano della Mobilità sostenibile appena approvato!
I lavori sull'incrocio Ardeatina e Cecchignola sono già cominciati da un pezzo con i sondaggi archeologici.
E poi scrivere: "... tra cui Ardeatina, Torricola, TorPagnotta, Tor Carbone, Vigna Murata e Cecchignola" parlando di zone è fuorviante, infatti parliamo sempre e solo delle stesse 3 rotatorie lungo la Via Ardeatina agli incroci con VignaMurata/TorCarbone poi con Cecchignola e poi con TorPagnotta/Torricola.
Si dovrebbe parlare di 3 rotatorie e non di 5 zone su cui andranno a realizzarsi delle rotatorie.
.
.
Spettacolare esempio di informazione senza memoria!

7 commenti:

Bikediablo ha detto...

Oltretutto dal progetto si evince che non sono rotatorie.
Quella dell'incrocio Tor Carbone, Ardeatina, Vigna Murata è in realtà un ottovolante che di fatto complicherà in modo pesantissimo la vita ai ciclisti e non solo.
Per gestire la cosa forse sarebbe stato sufficiente fare 4 aperture semaforiche con coppia di vigili a fare da garante e risolvere le emergenza, invece no. Miliardi per fare l'ottovolante. Complimenti.

Anonimo ha detto...

sono quasi tentato a offenderti per queste tue parole insulse e prive di significato...bravo, bravo, ora come ci vai sulla bici..non credi di rischiare tutte le sante domeniche quando ti passo accanto???l'ardetina ha le stesse caratteristiche di una strada che collega kabul ad herat...dalla periferia al centro,non sai quante ne ho tirate la mattina il pomeriggio e la sera per fare quei fottutissimi 8 km..amico caro il mio consiglio sarebbe quello di non sputare sul piatto in cui mangi..puoi anche trsaferirti in un altra città del tipo berlino, una città fantastica dove ti puoi divertire e ad andare in bici ovunque..ma qua ti sbagli questa è roma con i suoi pregi e difetti..dove le piste ciclabili le fanno: poche, male e a spezzoni.. adesso la tua soluzione con la coppia dei vigili mi sembra alquanto superficiale..credo che tu non conosca bene la situazione..d'altronde sei ciclista il traffico non lo becchi... ps per l'autore del blog ti seguo da anni..complimenti..speriamo che questi "ottovolanti" inizino presto...
andrea.

head ha detto...

Riportiamo la discussione su un livello di ragionevolezza. Mi dispiace Andrea ma le parole per me contano e non sono mai insulse e prive di significato, almeno su questo BLOG lasciamo che ognuno possa esprimere la sua opinione liberamente sulla mobilità urbana a Roma.
Forse è uno dei pochi posti rimasti.
Conoscendo poi Bikediablo, credo che dargli dell'automobilista della domenica non è stato il massimo, visto che ogni mattina si muove verso il lavoro in bici (oltre 10km).
Ritornando al tema...
Il nodo su cui interverranno le rotatorie è un nodo cruciale per la mobilità privata e pubblica(765), per quella a due e a quattro ruote.
Sicuramente l'idea di immaginarle come un ottovolante ha colpito anche me. In particolare 2 cose mi sono apparse subito evidenti:
1. Via di Tor Carbone da Piano regolatore nuovo dovrebbe essere il terminale del corridoio della mobilità proveniente dalla Tuscolana e non credo se ne sia tenuto doverosamente in conto. Fra qualche anno potrebbero essere nuovamente smontate e ripensate.
2. E poi nella progettazione si sono persi l'obbligo che hanno nella realizzazione di nuove infrastrutture di pensare alle piste ciclabili. E pensare che il 12 municipio farà partire dall'incrocio VignaMurata/ardeatina una ciclabile che arriverà fino a Laurentina. Pensare alla rotatoria con un occhio alla ciclabilità avrebbe permesso di congiungere Parco Appia antica con l'EUR!
Andrea se mi segui da tempo mandami qualche commento costruttivo sono sempre aperto a nuove idee e proposte! In particolare ho bisogno di supporto, a volte senza un ritorno/commento ai post si pensa di viaggiare da soli!

Bikediablo ha detto...

Come dice giustamente head io ci passo non solo la domenica, ma soprattutto durante i giorni feriali.
Vado al lavoro in bici e mi faccio circa 14 km (e come me ci sono altri che lo fanno, li incontro quotidianamente), ma ci passo a volte anche in scooter e raramente in automobile, che non uso più proprio perchè quel percorso è saturo (ebbene si anche per gli scooter sta' diventando dura).
Le piste ciclabili non c'entrano con questo discorso, ma esiste la necessità di garantire pari sicurezza per tutti gli utenti della strada, pedoni compresi, perchè occorre ricordare che li c'e' una scuola ed almeno due grandi uffici (istituto di geofisica e quello per la nutrizione).
Il ragionamento è che l'ottovolante (ma hai visto il progetto ?) è una cosa che mi ricorda moltissimo lo svincolo sulla Salaria all'altezza dei Prati Fiscali, ricordo file assurde li e temo ingorghi pazzeschi qui.
Con in più l'aggravante del rischio per gli "utenti deboli".
Io non sputo su nessun piatto ma mi arrabbio quando vedo che si spendono milioni di euro per fare qualcosa che sarà satura a breve.
O si inventano un tram che colleghi arco di travertino a laurentina oppure il problema traffico si riproporrà a brevissima distanza di tempo.
Sono oltre 20 anni che faccio quella strada e la situazione è peggiorata pesantemente. Perche' ?
Troppe auto che entrano da fuori roma e troppe auto che fanno appia-eur e viceversa.
Tutto qui.

theDRaKKaR ha detto...

ragazzi vi scrivo dalla nordica Torino, qui le rotatorie al posto degli incroci sono una realtà da almeno 10 anni

fra i pregi: diminuzione della velocità e quindi maggiore sicurezza per gli attraversamenti da parte dei pedoni (e anche ovviamente del transito da parte di ciclisti), assenza di intersezioni e quindi abbattimento della quantità di collisioni, risparmio ché i semafori consumano sia energia elettrica sia lampadine, abbattimento delle soste e quindi dell'inquinamento perché le file sono molto più scorrevoli (in caso di traffico non c'è la fila stop e go causata dal semaforo ma una continua processione)

inoltre se la rotonda supera un certo diametro si può allestire la rotonda con giardini panchine opere d'arte eccetera

fidatevi, conosco bene sia Roma che Torino, sia gli incroci semaforici che le rotonde anche gigantesche: non c'è gara, le rotonde sono meglio sempre

theDRaKKaR ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Salve, qualcuno ha nuove notizie?
Io sono rimasto agli esprori che presentavano notevoli difficoltà.
Sembra che alcuni proprietari hanno fatto ricorso alla procedura di esproprio. Siccome non ho trovato da nessuna parte i tempi di realizzazione e neanche una data, presunta, di inizio lavori, temo che passeranno ancora molti anni prima di vedere qualcosa.
I benefici di una rotatoria sono valutabili pensando a quella realizzata circa due anni fa tra via Tor Pagnotta e via della Cecchignola. Passo lì tutti i giorni da anni, in direzione GRA.