16 dicembre 2009

Piano Strategico per la Mobilità Sostenibile Roma (PSMS) - Quarta Puntata


title="christmas vegetables di peterastn, su Flickr"

christmas vegetables.
Mobilità 3.0
Contributo di
Antonio Tamburrino
Coordinatore dei Membri esterni del Comitato di Coordinamento
della Commissione per il Piano Strategico della Mobilità Sostenibile
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Pag.34
"Per il prolungamento della metro B oer 3,8 km da rebibbia a casal monastero, per cui è prevista l’iperbolica spesa di 560 milioni di €, se si cambia la tecnologia da metro pesante a tram a guida magnetica, si possono risparmiare almeno 400 milioni di €. Il piano avrà un
orizzonte decennale, però alcuni interventi di grande rilevanza e di costi contenuti possono già essere realizzati in 3 – 4 anni."
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Questa è veramente una scoperta! Ci siamo addannati per anni a pensare alla metropolitana, e invece la soluzione era dietro l'angolo: il tram a guida magnetica!
Il tram a guida magnetica è un pò come i vestiti neri, li abbini un pò con tutto! Oppure come il pepe, alla fine insaporisce un pò tutti i piatti!
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Siamo dei veri spreconi, spendere tutti quei soldi per la metro quando alla fine c'era il tram a guida magnetica!
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Ma qui siamo arrivati alla frutta, stiamo comparando patate con zucchine!
E' come dire ad un concessionario di pulmini 20 posti:
"I prezzi di questi pulmini sono esagerati! Con un decimo del prezzo mi compro una smart!"
Riporto sotto l'utilizzo previsto dal phileas-Filò http://www.filo-pe.it (tram a guida magnetica, forse l'unico in Italia in procinto di entrare in servizio)
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Poniamo che Roma si doti dei mezzi più grandi da 26 metri con 141 posti e aumenti la frequenza da 10' a 5' (ossia raddoppi la frequenza), credo si arrivi a circa 2000 passeggeri per ora.
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E' possibile confrontare la metro con il tram a guida magnetica?
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Qui si parla di un altro servizio molto simile a un filobus, forse più performante di un autobus ma solo perché viaggia su corsia protetta. I prolungamenti della metro, oltre a servire nuovi quartieri, dovevano intercettare i flussi automobilistici dei pendolari prima che questi accedessero dentro il GRA, per questo dovevano reggere un carico di passeggeri molto alto, e allo stato attuale realizzabile solo con una linea metropolitana.

1 commento:

Anch ha detto...

Sono d'accordo con te in linea generale.
nel caso specifico mi permetto un breve rilievo. è un po' lunga da spiegare, spero di non annoiarti troppo. se prendi la linea A direzione "anagnina" dalla stz termini (io abito vicino all'eur e vengo dalla B) noterai che il treno è affollatissimo fino a "san giovanni", poi i passeggeri diminuscono al punto che al capolinea non c'è quasi più nessuno. credo che sia vero pure andando nell'altra direzione: almeno fino a via "numidio quadrato" non c'è quasi nessuno. diciamo che da pza dei "re di roma" si comincia a riempire in maniera seria. sono sicuro che nelle ore dei pendolari il discorso sia diverso, ma non si può costruire una metro (con quello che costa in Italia e a roma-soldi pubblici che fanno gola a tutti) solo per alcune corse per i pendolari. a mio modesto parere la soluzione metro leggera SERIA (come all'estero) è la migliore. dico seria e non finta (come sembra). in questo modo metti la frequenza in base alle necessità dell'utenza. se hai ancora pazienza per seguirmi aggiungo che il problema di roma non è tanto entrare con i mezzi pubblici quanto muoversi entro la città con questi ultimi. esempio: arrivo da cerveteri e lavoro a tor tre teste. domanda: quanti autobus devo cambiare? dove camminano gli auto? nel traffico e quindi ci metto di più che andando con la mia macchina nello stesso traffico. la mobilità deve essere perfetta all'interno della città. così i pendolari regionali entrano con il treno e viaggiano con il tram, l'autobus e altro. grazie di aver retto fino a qui. alla prossima.