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04 giugno 2015

Metro C Fermata Chiesa Nuova

COBI Tiger I – Knocked Out

Metro C Fermata Chiesa Nuova: la nuova Stalingrado

Quello che sto per scrivere è forse il post più sofferto... ma credo anche il più sentito.
E reputo necessario scrivere anche cose che potrebbero risultare scomode...
Premetto, non abito a Piazza Navona, non faccio parte di nessuna corrente politica ne di associazioni che potrebbero avere interessi sul tema, ne tanto meno lavoro per RomaMetropolitane ;-)
Non me ne vogliano i vari comitati, forumer e blogger "amici" da metroxRoma a skyscrapercity, ecc.
se una voce esce fuori dal coro.

La fermata Chiesa Nuova della Metro C secondo la mia personale valutazione, sta diventando la Stalingrado della campagna di rinnovamento del TPL Romano. Dopo le sconfitte su tutto il fronte "Russo" (Argentina e Risorgimento), e le battaglie onerose in termini di risorse temporali ed economiche che si stanno affrontando su tutti i fronti delle precedenti tratte, compresa l'attuale lavorazione sui Fori e su Piazza Venezia, Chiesa Nuova potrebbe diventare l'apice della disfatta.

E' dal maggio 2008, dal giorno dopo delle elezioni comunali che decretarono la vittoria di Alemanno che siamo tutti consapevoli che costruire Metropolitane a Roma e in particolare nel centro di Roma è missione ardua. Siamo nel 2015 e ancora su vari siti, forum e blog si discute di rete di Metropolitane su Roma, basandosi su quanto riportato sull'ultimo Piano Regolatore approvato. Si parla di Metro D come se fosse pronta ad essere realizzata... 

A fine Febbraio 2008 RomaMetropolitane scrive in un comunicato:
"Le attività dei cantieri della tratta S.Giovanni–Pantano, la prima ad entrare in esercizio nel 2011, procedono regolarmente ed in anticipo di circa 23 mesi rispetto al cronoprogramma di gara. "

A inizi Maggio ci si sveglia tutti dal sogno ed escono i primi dati reali:
"A precisazione e correzione di alcune notizie pubblicate in questi giorni, Roma Metropolitane e il Contraente Generale Metro C Scpa (costituito dalle imprese Astaldi, Vianini, Ansaldo, CCC e CMB) rendono noto che i lavori della Linea C procedono speditamente con l’obiettivo di mettere in esercizio la 1° tratta funzionale dalla stazione di testa “Monte Compatri/Pantano” alla stazione “Parco di Centocelle” entro il 2011, e la tratta funzionale dalla stazione “Monte Compatri-Pantano” alla stazione “Lodi” nel secondo semestre del 2012."

Ed è una piccola anteprima di quello che verremo a capire solo nel corso degli anni 2009-2015 ...

Il problema legato alla costruzione di Chiesa Nuova è più ampio di quello che si possa percepire dalla diatriba "realizzazione si .. realizzazione no" di una singola stazione.
Il vero nodo da sciogliere è un altro ... è possibile costruire Metropolitane nel centro di Roma nel 2015? O meglio, con quali risorse in termini di tempi e costi è possibile costruire Metropolitane nel centro di Roma nel 2015?

Dalle ultime pianificazioni sta emergendo che per realizzare una metropolitana a Roma ci vogliono circa 25 anni dalla fase di progettazione alla fase di esercizio, sfruttando come nel caso della C un lungo tratto in esterna e sacrificando stazioni strategiche centrali.
In termini di costi, essendo stato eliminato il Ponte sullo stretto, da anni la metro C è l'opera più costosa che si sta realizzando in Italia (aspetto smentite se mi sbaglio).
A Roma è possibile costruire su una forma urbis densa e stratificata da duemila anni di storia?

Gli ultimi sette anni di annunci, ritardi e comunicazioni ufficiali da parte del Comune, Sindaci, Assessori, Roma Metropolitane, MetroC sono andati solo in una direzione ... il fallimento della "Campagna di Russia". A vederla da fuori la Russia è un territorio sconfinato, terreno di facili conquiste(Basta ricordare le presentazioni che facevano Tozzi e Veltroni ad Aprile 2008)... ma una volta dentro diventa territorio ostile e difficile da sconfiggere.
E l'inverno delle risorse economiche è ormai alle porte. La metro C non può diventare per 25 anni la divoratrice di tutte le risorse economiche di una Capitale, di una regione e in parte di una Nazione...C'è qualcosa che non va.
Ora le truppe di RomaMetropolitane e del Comune sono ferme ad un punto di svolta, la Stalingrado del TPL romano.
Io vedo all'orizzonte odore di disfatta, e forse l'ha percepito pure Marino.
Ci sono 3 possibilità:

  1. Avanti tutta: proseguire imperterriti, alla strenua ricerca di risorse economiche. Combattere metro su metro, porta a porta per cercare di portare a casa una stazione nell'ansa barocca. Con la possibilità di far saltare tutte le pianificazioni e alla fine con l'arrivo dell'inverno russo andare incontro a problemi economici difficilmente risolvibili (CIPE, Regione, ecc.)...
  2. Exit Strategy: Ritirata strategica, si fissano poche posizioni conquistate e si torna a casa. Ok ci siamo sbagliati, arrivati a Piazza VEnezia si tira il freno a mano e si scende tutti dal treno.
  3. Piano B: ok, Stalingrado non è conquistabile si punta comunque a prendere parte della Russia, magari mirando a Città meno difficili da prendere. Tunnel lungo a piacere che da Piazza Venezia sbuca a Castel Sant'Angelo oltre il Tevere, puntando dritti alla Metro A. Il turista si muove agevole sull'asse SanPietro Vnezia/Colosseo/SanGiovanni e in parte si sacrifica con una passeggiata a piedi se si trova a Piazza Navona. Da i dati raccolti da i vari comitati con una distanza media da una stazione di 650 metri buona parte del centro rimarrebbe scoperto... io tutte le mattine da 10 anni faccio 850 metri per arrivare alla metro, ma non vedo il problema.
Vabbè, l'avete capito ... sono per il piano B proposto dal Comune, usciamo prima possibile da questa idrovora della metro C, entro il 2024. Nel frattempo ripensiamo le nuove linee ... ormai già vecchie presenti nel PRG. Per la Metro D così come pensata non è proponibile/fattibile, tanto più che doveva essere fatta con Project Financing. Deve attraversare n volte il Tevere e bucare tutto il centro, passando a quote profondissime dovendo sottopassare varie linee di Metro, comportando stazioni che sono pozzi senza fondo. 
Ripensiamo a linee tangenziali o almeno che girano attorno al centro.


地下鉄大通駅レゴ

02 febbraio 2014

PGTU Roma

Unicorn
Questo blog ha nove anni di vita, e forse é giunto il momento di tirare qualche somma. 
Era il 2005 quando in piena era veltroniana iniziai, quasi per caso, a parlare dei miei tragitti casa lavoro. Da li il passo fu breve, ed avviai una attività di monitoraggio dell' esistente e una analisi dei progetti presentati dalle varie amministrazioni in termini di mobilità. Nel 2008 all'apice delle promesse veltroniane in termini di nuove infrastrutture e di relative pianificazioni avvenne un avvicendamento sulla poltrona di sindaco, che al di la dello stupore iniziale segnava una svolta storica, che avrebbe potuto portare nuova linfa vitale alle idee sulla mobilità cittadina. Invece ha portato solo al ribaltamento di vecchi progetti considerati non utili, all'incapacità di avviare o anche solo portare a termine idee precedenti e alla stesura di piani programmatici che come tele di Penelope sono stati fatti e disfatti nel corso di tutta la legislatura portando l'intero settore in una lunghissima fase di stallo. Ora l'arrivo i Marino nel 2013 é stato accompagnato da promesse ricche di fascino per chi si occupa di questi temi. Ma a distanza di quasi un anno per ora si é visto solo una pseudo pedonalizzazione di via dei fori imperiali e la presentazione di un fantomatico nuovo PGTU ricco di promesse vaghe e senza nessuna base chiara in termini di finanziamenti e programmazione. Nessun alibi può essere presentato dal neo sindaco, non può considerarsi al debutto con le scusanti dell' ultimo arrivato...infatti lui é solo la testa di un partito che nel bene e nel male ha governato Roma ininterrottamente per quindici anni e che per i successivi cinque ha presieduto i banchi dell' opposizione. Ora non posso credere che siano di nuovo tornati al governo della città senza un idea nuova sulla mobilità ...
Un PGTU presentato alla stampa a dicembre ma di fatto composto di una manciata di pagine di un power point. Idee vaghe, senza una neanche una vera mappa su cui ragionare, di fatto ancora un canovaccio...una bozza.
Ora il 29/01 la presentazione del piano, presentazione in pompa magna con tanto di piano di approvazione che dovrebbe concludersi a luglio...anche in questo caso sul sito del comune compare un nuovo ppt leggermente più specifico del precedente, ma senza alcun dettaglio! Dove sta questo PGTU ? A febbraio si chiude il confronto con le realtà cittadine...su cosa ci si vuole confrontare? Su delle idee vaghe?
Basta é ora di far ripartire Roma!
Le principali opere pubbliche di Roma avviate negli ultimi 10 anni sono fallite: il maxxi é stato aperto solo dopo aver rivisto il progetto perché i soldi erano finiti a metà dell' opera, la nuvola é ferma da un anno mancano se non erro 160 Milioni di euro, le vele di Calatrava sono a secco e mancano all'appello 200M(si parla di trasformarle in un mega Vivaio di piante, risparmiando così 200 Milioni di Euro...), l'acquario sotto al laghetto é sospeso in attesa di non si sa cosa, gli ex palazzi delle finanze all'EUR sono scheletri da almeno 5 anni e non so quante altre opere pubbliche sono ferme ancora sulla carta. Da mesi si parla solo di stadi, oggi é uscita la notizia che a tor di quinto affianco allo stadio sorgerà anche un parco a tema...ma non si sta già realizzando un altro parco a tema sulla pontina vicino all' outlet di Castel Romano? Il mio monito ...mai più posare la prima pietra senza prima aver avviato i lavori delle relative infrastrutture per la mobilità !
Le infrastrutture per la mobilità sono altrettanto all'abbandono...
Il mitico corridoio per la mobilità eur - tor pagnotta - tor de cenci é evaporato nel nulla, 160 Milioni di euro, l'opera pubblica per la mobilità più grande di Roma dopo la B1, sono stati utilizzati come? Dell'intero percorso eur tor de cenci non se ne sa nulla eppure era il 50% dell' opera, del ponte sul raccordo che lo avrebbe ricollegato alle zone oltr in GRA non se ne sa nulla, l'ex sindaco ha modificato il progetto iniziale perdendo l'occasione di portare il corridoio oltre via dell' umanesimo fino alla Laurentina e poi tutti sappiamo delle tangenti per l'appalto dei filobus ma non sappiamo più nulla dei filobus, per ora visti solo in foto.
La metro D come un Unicorno é finita nel prontuario delle creature mitiche di Harry Potter, la Metro C é stata dimezzata raddoppiando i costi e triplicando i tempi di realizzazione, realizzando sulla carta numerosi km di nuove metropolitane ma di fatto avendo utilizzato per metà del percorso linee esterne già tracciate con la precedente ferrovia. L'intera rete tranviaria é ferma da decenni e sempre da decenni si discute di un prolungamento di un km del  tram 8 fino a Termini...
Cosa succederà quando la C si innesterà a San Giovanni? La metro A collasserà?
Corridoi della mobilità scritti sulla carta da Veltroni e addirittura messi nero su bianco nel piano regolatore scritto ormai più di sei anni fa, sono di nuovo rimessi in discussione nel 2014 cercando di capire tracciati e priorità. Una mozione popolare anni fa chiedeva con migliaia di firme di creare un tram dalla tiburtina all' EUR e allora partiamo da quello che vuole la gente!
Che fine ha fatto il progetto (per altro balsano ...solo automobilistico) del sottopasso dell' appia antica?
Dove sono le rotatorie previste sull'ardeatina?
E il piano quadro sulla ciclabilita? Ancora ci chiedono di valutare percorsi e idee...lo abbiamo già fatto e il Comune lo ha ratificato in un documento programmatico! Perché ora si propone una nuova ciclabile sulla Nomentana senza capo ne coda, dove l'auto la fa da padrona e la spezzetta, la frammenta a ogni passaggio di auto. Ci sono decine di esempi fallimentari da cui imparare: via Giulio Agricola, via Nobiliare, alcuni tratti della Via Laurentina, ecc. Le ciclabili non fluide, non sicure, non collegate fra loro, sono inutili ...anzi controproducenti. Il bike sharing romano é incommentabile, forse il monumento più alto all'incapacità di programmare e gestire la cosa pubblica. E ora si riparte, si parla di 80 nuove stazioni in tempi brevissimi, addirittura qualche mese fa si parlava di inizio primavera 2014!! Dove sta questa proposta di bike sharing? Quali sono le bici? Le tariffe? Non si sa neanche dove piazzare le 80 nuove stazioni...figuriamoci quanto ci vorrà per l'installazione. Un servizio di car sharing di pura facciata, poche stazioni in pochissime aree della città. Un car sharing così non cambia nulla nella mobilità di una città ...serve solo a riempire qualche slide in presentazioni ufficiali. Forse ci salveranno i privati della Mercedes, FCA e BMW in arrivo a in primavera ...forse.
Che fine ha fatto la funivia della magliana?
I sottopassi sulla Colombo che dovevano essere fatti insieme alla costruzione della nuvola?
La nuova direttiva Fiumicino-Roma su monorotaia, trenino, ecc.?
I fantomatici Phileas dei piani strategici di alemanno?
E' ora di dire basta...
Roma merita qualcosa di diverso!
Partiamo da pochi progetti ma concreti, prendiamo il piano quadro della ciclabilità, il piano regolatore e poco altro e tiriamo giù uno/due progetti da far partire magari a costi non faraonici e portiamoli a termine in questi prossimo 4 anni di giunta Mariniana...
Ripartiamo dai tram senza disdegnare le nuove tecnologie ove quest possano portare dei vantaggi(non so la monorotaia da Fiumicino all'EUR la vedo bene..). Ripartiamo dalle ciclabili, ma quelle vere... facciamo come a Londra e nel resto del mondo ...pensiamo a delle "autostrade della ciclabilità". Diamo priorità ai corridoi della mobilità...
Non lo so qualunque idea ma facciamo qualcosa!

26 maggio 2010

Linea D: anteprima del nuovo tracciato in lavorazione

L'edizione romana di oggi del ilSole24Ore di oggi svela l'ipotesi di modifica al tracciato originario della futura linea D a cui stanno attualmente lavorando il Comune di Roma e RomaMetrpolitane.
Unico punto di riferimento per tale realizzazione: "Non attraversare il centro storico!"
L'articolo non è on line, se volete vedere il cartaceo potete andare alla rassegna stampa di AcerWeb (Rassegna_26052010)



Visualizza Metro D: il nuovo tracciato svelato in una mappa di dimensioni maggiori

21 maggio 2010

Notizie in vacanza!

title="Dead Sea newspaper di inju, su Flickr"
Dead Sea newspaper
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Ogni tanto mi chiedo perché in Italia le cose spesso non filano lisce! E ognuno fa un pò come gli pare...
In particolare sui lavori pubblici le notizie ci arrivano agli sgoccioli e bisogna cercare briciole di informazioni nel web tra forum e blog!
Perché deve esistere un blog come questo? Il Comune di Roma, RomaMetropolitane, ATAC ecc. dovrebbero essere dei produttori di informazioni! Mappe, immagini, numeri, ecc.
E dove non arrivassero loro ci dovrebbero essere i giornalisti a fare un lavoro di ricerca e poi mettere nell'angolo chi non lavora bene o ad esaltare chi fa il suo dovere...
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18/05/10 ilGiornale Roma
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Come si fa a confondere Piazzale dell'Agricoltura con Viale Giulio Agricola e poi continuare convinti che la metro D parta dal Tuscolano?
Aiutoooooooooooooooooooooo!

21 aprile 2010

Tuscolana - EUR: molte idee ... forse troppe!

title="[22.365] sphere-itize me, captain di db*Photography, su Flickr"[22.365] sphere-itize me, captain

Precedente giunta
Nel PRG approvato a fine mandato dovrebbe essere presente la realizzazione del noto sottopasso dell'Appia Antica(credo solo traffico privato) e conseguente realizzazione del Corridoio della mobilità T4 Cinecittà - EUR (Parco Acquedotti ... tutto da capire, Via Tor Carbone...credo chiusa alle auto e Via Vigna Murata).

Giunta attuale

Tram a guida magnetica lungo il GRA e lungo la bretella ad Est, Eur-togliatti-a24-Saxa rubra
PIANO STRATEGICO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE
L’ORIZZONTE STRATEGICO - IL TEVERE E I 5 ANELLI
Contributo di Antonio Tamburrino
Coordinatore dei Membri esterni del Comitato di Coordinamento della Commissione per il Piano Strategico della Mobilità Sostenibile
Il primo consiste nell’estendere la costruzione delle complanari a tutto il raccordo e attribuire loro una nuova funzionalità. tale funzionalità si completerà con l’adeguamento delle consolari, come illustrato nei capitoli precedenti. in questo modo si potrà laminare e regolare il flusso lungo tutta l’estensione del Gra.
Il secondo intervento, che diventerà sinergico col primo, è quello di realizzare, in affiancamento, un
trasporto pubblico su sede propria. Esso sarà operato con un mezzo innovativo, tipo tram a guida magnetica.

Il sistema a rete sarà completato con due bretelle, una ad ovest, trionfale-Giovanni XXiii-Sacchettinewton, ed una ad Est, Eur-togliatti-a24-Saxa rubra. Su alcuni tratti di queste bretelle, a cominciare da Saxa Rubra e cinecittà, e poi sino all’Eur – stazione Laurentina, si potrà da subito realizzare una linea tramviaria moderna.

nell’assegnare al Gra un ruolo del tutto nuovo: esso deve fornire un trasporto pubblico di alta qualità, paragonabile a quello che oggi viene offerto dalle metropolitane ad automazione integrale. L’obiettivo si ottiene con la realizzazione di una corsia idonea per una metropolitana di superficie, che oggi è realizzabile grazie ai grandi progressi tecnologici. Il tram a guida magnetica operante su sede riservata ha già ottenuto l’omologazione che l’ha equiparato, per affidabilità, ad una metropolitana ad automazione integrale.


PIANO STRATEGICO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE
Linee di indirizzo
Il sistema intermedio, tra l’anello Olimpico e il GRA è un secondo sistema di viabilità portante tangenziale ed è costituito da due bretelle, una ad Ovest (Trionfale - Giovanni XXIII - Sacchetti - Olimpica - Newton - Nuovo Ponte dei Congressi) ed una ad Est (viadotto della Magliana - Tintoretto - Sottopasso dell’Appia Antica - Togliatti - Ponte Mammolo - Bufalotta - Saxa Rubra). Su alcuni tratti di queste bretelle, in particolare sul quadrante orientale, si potrà da subito prevedere uno spazio riservato per il TPL.



Monorotaia EUR-Togliatti
Ordine degli ingegneri
Sistemi di Trasporto Pubblico su Monorotaia - Una Proposta per Roma
http://www.ording.roma.it/commissioni/commissioni.aspx?id=35
http://www.ording.roma.it/notizia.aspx?id=5789
http://www.ording.roma.it/archivio/File/081120_Monografia%20Monorotaia%20II%20parte.pdf
http://www.ording.roma.it/archivio/File/081120_Monografia%20Monorotaia%20I%20parte.pdf

Linea D circolare
http://www.diritto-oggi.it/archives/00048537.html
AGI) - Roma, 8 apr. - “Il bando per la metropolitana D parte dall’attuale tracciato ma consentira’ di presentare anche altri tracciati. La metro D, quindi, potrebbe anche diventare una linea circolare se ci saranno soluzioni convincenti”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, al termine della prima giornata del workshop internazionale sull’urbanistica all’Auditorium. “La linea D potrebbe non passare piu’ per il centro ma collegare circolarmente le periferie”, ha aggiunto il sindaco commentando una proposta fatta da Fuksas durante il convegno, e poi ha precisato: “resta naturalmente il diritto di prelazione per chi ha presentato il progetto originale nella prima gara. Tracciati alternativi devono avere, inoltre, una compatibilita’ di costi”.
Sole24ore 21/04/2010 Intervista a Giovanni Ascarelli Presidente RomaMetropolitane:

25 marzo 2009

La vedo buia!

Light at the end of the tunnel
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Questa volta il post è volutamente senza parole!
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Direttamente da Metro News di oggi 25/03/2009:
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Ho il terrore della frase: "verificare la percorribilità di nuove procedure che possano determinare una maggiore partecipazione di capitali privati ..."
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I privati cosa chiederanno in cambio?
Costruire un nuovo stadio?
Costruire nuovi campi da Golf?
Costruire un nuovo Parco a tema?
Costruire nuovi appartamenti?
Scusate ma come ci si arriverà a questi nuovi insediamenti se non si realizzano prima le infrastrutture per la mobilità?
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E tutto questo dove? 
Magari su territorio Pubblico ossia anche mio!
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Io non ci sto!
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17 febbraio 2009

Metro D: vale tutto il contrario di tutto!

17/02/2009 - Il Tempo
(http://iltempo.ilsole24ore.com/roma/2009/02/17/991007-bilancio_privati_metro.shtml)
"...
E proprio sul fronte delle infrastrutture, è sempre il sindaco ad annunciare che «nei prossimi giorni faremo incontri con investitori privati per fare in modo di finanziare, attraverso il project financing, ciò che oggi ha carenze di investimento, come il prolungamento della linea B e la linea D. Vogliamo trovare le risorse per fare andare avanti questo piano di metropolitane che non abbiamo definanziato - ha precisato il sindaco - ma trovato senza finanziamenti». 
...."
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Qualcuno capisce qualcosa?
E' un gioco effettuato consapevolmente da Sindaco, assessore Marchi e RomaMetropolitane per prima piangersi addosso e poi cercare nuovi fondi dopo essersi strappate le vesti?
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Oppure, il rapporto Sindaco - Assessore è fuori controllo? Un giorno Marchi afferma la morte prematura della linea D, il giorno dopo il Sindaco la resuscita?
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Oppure, il Sindaco si è accorto che le sparate di Marchi dei giorni precedenti sulla soppressione della linea D e del prolungamento della B hanno creato un terremoto tra le testate giornalistiche e a cascata sui cittadini e a questo punto ha fatto un passo indietro?
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Nella soppressione della linea D per mancanza di fondi avevo intravisto, forse erroneamente, lo zampino di Tamburrino/ItaliaNostra (ora presente nella commissione speciale istituita da Alemanno per risolvere i problemi della mobilità) che da anni parla di un sovradimensionamento della linea D e di scelte progettuali errate. Sembrava questa l'occasione per fargli buttare via l'attuale progetto della D e rivederlo secondo altre direttive(http://www.cesia.eu/metrod/doc/Osservazioni%20Linea%20D.pdf).
.
Nel frattmpo RomaMetropolitane ormai sembra scollegata, quasi consapevolmente disallineata, rispetto alla giunta comunale. Così come già successo per la storia del filobus-EUR anche in questo caso usa la rassegna stampa del suo sito in maniera fortemente selettiva. Quando Marchi, così come avvenuto nei mesi scorsi, annuncia blocchi delle gare e fermi dei progetti, RomaMetropolitane non pubblica alcuna rassegna stampa. In questo caso in una settimana di delirio giornalistico RomaMetropolitane non pubblica alcun articolo, poi se ne esce con un trafiletto del Corriere dove 500 cittadini chiedono il mantenimento degli impegni realizzativi della linea D e della "B2".
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Bo che dire la situazione è assolutamente ingarbugliata. 
Lo stato di confusione/frustrazione per me è molto alto, faccio fatica a portare avanti serenamente questo BLOG. E' sempre più difficile centrare gli obbiettivi e focalizzare gli argomenti.
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Mi sembro Moretti, deluso alla fine della partita (confuso dalla scelta di tirare un rigore alla sinistra o alla destra del portiere, allegoria di una sofferta scelta politica), mentre ricorda i momenti migliori della sua infanzia:
"...
Le merendine di quand'ero bambino non torneranno più! 
I pomeriggi di Maggio! 
Mamma! 
Mia madre non tornerà più! 
Il brodo di pollo quand'ero malato, gli ultimi giorni prima delle vacanze..."

23 gennaio 2009

Metro D: ancora sul prolungamento fino a Tuscolana!

Ripropongo ora una nuova versione della mappa, con alcune rettifiche rispetto al post precedente.
Il progetto da poco finanziato dal Comune di Roma ufficialmente sembra far approdare la metro D su Via di GrottaPerfetta per un totale di 3 fermate aggiuntive.
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Ora dove debbano essere previste queste fermate non è semplice intuirlo, facciamo un riepilogo:
1.
giovedì 23 marzo 2006 - Il Giornale(http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=76236)
"Tintoretto e Grottaperfetta collegati dalla metro linea D
... Il prolungamento della linea D prevede il superamento della Laurentina con una prima fermata su via del Tintoretto, una seconda fermata tra via Ballarin e via Bianchini e il capolinea su via di Grottaperfetta, così da collegare anche i quartieri Il Sogno e Rinnovamento...."
.
Tale articolo mi ha portato a disegnare su google maps il tracciato che vedete in blu cercando di interpretare quanto riportato dall'articolo sopra.

2. 
Navigando in rete poi ho trovato una mappa di disegnata da un cittadino (http://img175.imageshack.us/img175/7278/bigromatec6.jpg) che disegna un tracciato un pò differente che riporto sulla mia mappa in verde.
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Ecco l'ultima versione che ne esce(Ricordo in rosso le mie ipotesi di tracciato fino alla linea A):



Visualizzazione ingrandita della mappa

22 gennaio 2009

Metro D: prolungamento fino a Tuscolana!

Il titolo è un pò fuorviante lo ammetto ma a volte mi piace sognare!
Scopro da pochi giorni che il comune con l'ultimo assestamento di bilancio ha stanziato dei soldi per il prolungamento delle MEtro D fino a Grottaperfetta, vedere post: http://tuscolanaeur.blogspot.com/2009/01/metro-b-prolungamento-laurentina.html.
Poi un commento di Bike Diablo sempre nello stesso post mi fornisce l'illuminazione!
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Riporto il commento:
"Peccato che l'unico collegamento Metro che risolverebbe qualcosa, ossia Tuscolana-Eur non sia proprio nella testa di nessuno.
Alleggerirebbe entrambe le linee, la A (nel tratto Anagnina-Termini) e la B nel (tratto Termini-Eur) e comunque consentirebbe un uso più equilibrato non Anagnina-Termini-Eur la mattina e viceversa il pomeriggio sera.
Inoltre sventerebbe gli sciagurati piani di prolungamento della tangenziale attraverso la tuscolana per arrivare all'eur, con conseguente congestione di zone già abbastanza "impregnate" di traffico."
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Il colpo di genio è arrivato, sono andato su google maps e tutto si è fatto chiaro! Perchè non portare la metro D ad incrociare la linea A. Finora avevo sempre pensato alla linea B che poteva essere prolungata, invece è la D la vera soluzione! Di seguito una prima idea: 
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Visualizzazione ingrandita della mappa
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La linea in blu è quella già prevista dalla fase di progettazione appena stanziata, la linea in rosso è una mia proposta, con 2 possibili capolinea che si attestano sulla metro A: 
SUBAUGUSTA o NUMIDIO QUADRATO.
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Le stazioni sulla linea blu dovrebbero essere sempre quelle in progettazione:
  • Tintoretto
  • Ballarin
  • GrottaPerfetta
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Le altre sono di mia ideazione:
  • Appia Antica
  • Quarto Miglio

Aspetto vostre idee e correzioni! L'idea mi sembra buona, visto che la super commissione di espertoni voluta da Alemanno per risolvere i problemi della mobilità è ancora al lavoro chissa se navigano la rete e visitano i relativi BLOG!

09 ottobre 2008

Incertezza sul futuro delle Metropolitane!

09/10/2008 - La Repubblica
Titolo: "Fori Imperiali - stop ai pullman"Troppo caos". "
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"Giunta quasi al completo, ieri, nella Sala delle Bandiere, per presentare il comitato tecnico scientifico di 15 esperti che dovrà disegnare in sei mesi il nuovo piano strategico per la mobilità a Roma.
... a supervisionare tutte le attività ci saranno quattro docenti universitari coordinati da Antonio Tamburrino ...
... A Tamburrino si deve anche il ricorso contro il parcheggio del Pincio. Il sindaco Gianni Alemanno lo difende: «Non condivido il ricorso contro la metro B1, che stiamo cercando di sbloccare. ... «Il piano punterà su tre priorità - anticipa Marchi - completare la rete metropolitana, chiudere l'anello ferroviario, costruire nuovi parcheggi di scambio».
... Il sindaco ipotizza che la metro D possa concludersi prima della C. «Ai fini della pedonalizzazione del centro storico - dichiara - la metro D è più importante della C. E non è detto che il completamento della D avverrà dopo la C, che sta presentando problemi molto seri dal punto di vista archeologico».
"

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Si aprono scenari nuovi! Di certo ora non c'è più nulla!
Fantastica la dichiarazione finale:
"E non è detto che il completamento della D avverrà dopo la C, che sta presentando problemi molto seri dal punto di vista archeologico»."
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Non sarà la metro D ad accelerare la sua realizzazione, ma sarà la metro C, talmente impantanata nei ritardi, a permettere il sorpasso!
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Finalmente da Maggio 2008 qualcuno della nuova amministrazione Comunale in un commento pubblico, parla dello stallo della costruzione della nuova stazione Jonio della linea B1:
"il ricorso contro la metro B1, che stiamo cercando di sbloccare"
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14 agosto 2008

Metropolitane di Roma: futuro o utopia?

Tratto da YouTube il video che definisce l'evoluzione delle Metropolitane di Roma e dei corridoi della mobilità.
Si definiscono i tracciati delle linee B1, C e D.
I prolungamenti delle linee A e B.
E il tracciato ormai messo nel cassetto del filobus EUR-Laurentina - Tor de Cenci.

Aggiunto: 04 giugno 2008
Titolo YouTube"Video istituzionale delle metropolitane di Roma"

17 luglio 2008

Metro B1: Stazione Jonio al ai lavori

Dal sito di Repubblica:

http://roma.repubblica.it/dettaglio/Metro-B1-alt-ai-lavori-Stop-della-Ue-per-viale-Jonio/1487326


L'articolo è l'unica informazione trovata sull'argomento, sul sito di romametropolitane resta ancora scolpita la data di fine lavori per il 2011! Poi emerge una cosa non chiarissima leggendo l'articolo. La notizia data dalla giornalista della Repubblica è datata 14 luglio 2008, ma approfondendo i temi trattati emerge che il fermo della stazione Jonio è già stato definito a Marzo: "... come un fulmine a ciel sereno, nel marzo scorso è arrivata una lettera della Commissione europea che informava dell´avvio di una procedura di infrazione. A questa è subito seguita una richiesta di sospensione delle attività da parte dell´allora commissario in Comune Mario Morcone. «Da allora - racconta l´ingegnere Piero Lattanzi, che coordina i lavori della B1 - abbiamo bloccato l´aggiudicazione del cantiere»."

Ora invece sembrerebbe che la Commissione Europea abbia convalidato quanto annunciato a Marzo.

A futura memoria dal sito di RomaMetropolitane
(http://www.romametropolitane.it/PDF%20Comunicati%20stampa/20ott07jonio.pdf )