07 giugno 2016

Caro Sindaco Virginia Raggi...

Building an ideal hydrologic technician

Caro Sindaco Virginia Raggi ....

Mancano due settimane al ballottaggio ma sembra ormai evidente (o almeno lo è per me) che il nuovo Sindaco sarà Virginia Raggi e allora le ricordo i punti forti in tema mobilità per cui si è spesa e che secondo me sono un valore aggiunto sul suo programma.

Nella speranza che restino un baluardo nella sua prossima attività da Sindaco. Li elenco secondo la mia lista delle priorità:

- NO alle olimpiadi di Roma
- SI alla realizzazione del TRAM SAXA RUBRA - SUBAUGUSTA (con una progettualità che comprenda la sua prosecuzione verso l'EUR)
- SI alla analisi costi benefici della Metro C, con possibile prosecuzione dell'attuale progetto o revisione a partire da Colosseo
- SI all'utilizzo di strumenti innovativi di mobilità urbana, come ad esempio le funivie
- SI all'ampiamento della rete ciclabile e alla realizzazione delle Bike Lane per incentivare la mobilità, mettendo il GRAB su un binario parallelo ossia quello delle infrastrutture turistiche

10 marzo 2016

Manifestazione per il tram Saxa Rubra-Togliatti-Laurentina

Pond Scum
Per mancanza di tempo riporto integralmente e senza commenti/integrazioni l'appello alla partecipazione alla Manifestazione per il tram Saxa Rubra-Togliatti-Laurentina.
Non conosco direttamente le persone o i comitati che hanno organizzato l'evento, ma ben venga qualunque iniziativa che possa smuovere queste acque stagnanti.

http://romavii.altervista.org/appello/

"SABATO 12 MARZO 
PUNTI DI PARTENZA CON ARRIVO CONCLUSIVO ALLE ORE 11 AL PARCO MADRE TERESA DI CALCUTTA:
Per tragitto a piedi: ore 10,00 a Piazza di Cinecittà (davanti sede Municipio) e ore 9,30 a Ponte Mammolo (uscita fermata Metro)
Per tragitto in bici: ore 10,30 al laghetto del Parco degli Acquedotti e al parcheggio davanti fermata Metro di Ponte Mammolo.

Il 6 febbraio di dieci anni fa il Consiglio comunale di Roma approvò all'unanimità una delibera d’iniziativa popolare, la 37/2006, che stabiliva di dare avvio a un progetto partecipato per la creazione di una grande infrastruttura di moderna mobilità ecologica da Saxa Rubra a Laurentina, chiamata tram per comodità comunicativa. La delibera era stata promossa da 40 Associazioni e Comitati di quartiere della periferia nord-est della Capitale assieme ad Italia nostra Sez. di Roma ed al WWF Lazio, che, nel 2005, in 90 giorni di mobilitazione, riuscirono a raccogliere quasi undicimila firme certificate per portare in discussione il progetto nell'aula di Giulio Cesare.

Fra le delibere d’iniziativa popolare fu l’unica che riuscì ad entrare nel Consiglio capitolino ed uscirne viva, approvata, vista l’oggettiva bontà della proposta, all'unanimità dal centrosinistra, allora governante con la giunta Veltroni, e dall'opposizione di centrodestra.

A dieci anni di distanza il progetto è ancor più valido. Noi intendiamo riproporlo ai futuri amministratori di Roma che scaturiranno dalle elezioni cittadine del prossimo giugno.

Per questo vogliamo organizzare una manifestazione per sabato 12 marzo: una biciclettata/camminata lungo viale Togliatti con duplice partenza da Piazza Cinecittà e da Ponte Mammolo per arrivare e ritrovarci tutti al Parco Madre Teresa di Calcutta all’altezza del quartiere di Centocelle.

Non ci proponiamo di fare la commemorazione di una delibera defunta, ma un’azione di lotta civica per un progetto più che mai giusto, attuale e necessario.

Facciamo appello a tutti, cittadini, comitati, associazioni civiche per promuovere e aderire alla manifestazione affinché il tram Saxa Rubra-Togliatti-Laurentina non rimanga ancora soltanto un desiderio."

23 febbraio 2016

Corridoio della mobilità Tuscolana EUR Seconda Puntata

Metro Leggera Tuscolana EUR
Proposta di tracciato su Via di Vigna Murata

Per approfondimenti potete anche vedere un precedente Post: Il progetto complessivo


Tracciato laterale - Ipotesi 1
Via di Vigna Murata





Tracciato laterale - Ipotesi 2
Via di Vigna Murata

Sotto soluzione da "Rendering da Cosenza"




Tracciato Centrale - Ipotesi 1
Sotto soluzione da "Rendering da Danhai"




Tracciato Sopraelevato - Ipotesi 1
Via di Vigna Murata

Sotto soluzione da "Rendering da Ottawa"



Rendering da Dubai




18 febbraio 2016

O mangi sta minestra ...

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Montezemolo&Co svelano al modo il progetto della candidatura Olimpica per Roma...

E immediatamente dettano le linee delle opere sulla mobilità di Roma da oggi al 2024....
Corriere della Sera
"Roma 2024, il piano delle Olimpiadi
Si arriverà in metro a Tor Vergata
Due ipotesi di tracciato per la «A» e la «C». Il nodo del bacino remiero vicino a Fiumicino. Da potenziare i collegamenti tra aeroporto e la stazione Termini.
...
Esplora il significato del termine: Perché le Olimpiadi a Roma, nel 2024, dovrebbero servire «a fare le opere necessarie alla città e che poi resteranno nel futuro». Niente previsione sui costi, però. Anche se, a spanne, parliamo di almeno una decina di miliardi di euro. Uno dei nodi principali è quello della metro C: proseguire fino a Farnesina, oltrepassando il centro e poi il Tevere, oppure no? E ancora: va prolungata, dall'altra parte, dal capolinea di Montecompatri per arrivare in zona Tor Vergata? O è meglio allungare il tratto della metro A da Anagnina, soluzione che appare tecnicamente più semplice (e anche, probabilmente, più economica). Montezemolo parla di «due soluzioni in campo, possibili entrambe» e nelle settimane scorse c’è stato un incontro sull'argomento proprio col Consorzio Metro C. Solo per le metro, comunque, la previsione di spesa sfiorerebbe i tre miliardi di euro: un paio per finire la C verso lo stadio Olimpico, il resto per l’altra «variante» oppure per la linea A.Perché le Olimpiadi a Roma, nel 2024, dovrebbero servire «a fare le opere necessarie alla città e che poi resteranno nel futuro». Niente previsione sui costi, però. Anche se, a spanne, parliamo di almeno una decina di miliardi di euro. Uno dei nodi principali è quello della metro C: proseguire fino a Farnesina, oltrepassando il centro e poi il Tevere, oppure no? E ancora: va prolungata, dall'altra parte, dal capolinea di Montecompatri per arrivare in zona Tor Vergata? O è meglio allungare il tratto della metro A da Anagnina, soluzione che appare tecnicamente più semplice (e anche, probabilmente, più economica). Montezemolo parla di «due soluzioni in campo, possibili entrambe» e nelle settimane scorse c’è stato un incontro sull'argomento proprio col Consorzio Metro C. Solo per le metro, comunque, la previsione di spesa sfiorerebbe i tre miliardi di euro: un paio per finire la C verso lo stadio Olimpico, il resto per l’altra «variante» oppure per la linea A."

O mangi sta minestra ....

Io dico no alle Olimpiadi e tanto più ad avere la mobilità di Roma pensata e pianificata al solo scopo di soddisfare un evento che si svolgerà tra 8 anni per 3 settimane.

A Roma abbiamo un Piano Regolatore, un Piano della mobilità sostenibile, un Piano Quadro della ciclabilità e un Piano Generale del traffico tutti recenti e approvati!
Si cominci da questi documenti!!

...a sto punto preferisco saltà dalla finestra e tirarmi fuori sin da subito da questa folle idea!

23

17 febbraio 2016

Metro C Zombie

Zombie

Ormai la Metro C è un morto che cammina! Anzi per dirla tutta neanche cammina visto che i lavori sono fermi da mesi!
Anche solo nominarla ormai sembra quasi portare sfortuna...
I candidati a Sindaco evitano in qualunque modo di metterla nei loro programmi e se intervistati sul tema negano su tutti i fronti o si dimostrano ingenuamente non ben informati...
La più grande opera pubblica italiana abbandonata a se stessa...

Roberto Giachetti
http://roma.repubblica.it/cronaca/2016/02/09/news/roma_giachetti-133034015/
"Sulla questione mobilità, dice Giachetti, "io punterei su un forte potenziamento della rete tranviaria piuttosto che immaginare altre linee della metropolitana, perché a Roma se vai sotto, da qualunque parte, ci sono problemi. Bisognerà mettere mano anche alla Roma-Lido, un altro tema aperto. La Regione lo sta facendo e questo dovrebbe portare a qualche idea risolutiva. Penso che la rete degli autobus vada rivista, ci sono alcune zone di Roma in cui aveva senso che arrivassero, ma ora arrivano nel deserto". Quello della Metro C, inoltre, è un tema che "va affrontato con grandissima serietà: un argomento talmente complesso e delicato che se dessi una risposta sarei un fanfarone e un demente. Poi ci sono anche problemi riguardanti la linea B. Credo che vada fatto un ragionamento che chiuda definitivamente questa partita, la linea C è stata progettata nei primi anni Novanta e siamo ancora a 'carissimo amico'""
Giachetti si candida a Sindaco e non ha idea di cosa fare della Metro C ...? Ma se si tratta della priorità economica numero 1 di Roma e di tutta l'Italia, l'opera pubblica più costosa presente oggi nella nostra Nazione...

Roberto Morassut
http://roma.repubblica.it/cronaca/2016/02/05/news/comunali_a_roma_parla_morassut_-132777394/
"E ancora, i trasporti. "Quello dei trasporti è un tema centrale. Roma è cresciuta con un gap genetico sui trasporti su ferro che va recuperato. Ma oggi penso anche a scelte low cost: per fare un tram bisogna tenere conto di un certo costo che però si può usare anche per preferenziali o vettori ad alta capacità che aumentino da subito l'offerta di tpl"."

La abbandona lo stesso Morassut che ne è uno dei padri avendola addirittura pianificata nel Piano Regolatore da lui realizzato, ma è talmente timoroso che dalla sua propaganda toglie addirittura i tram...troppo audaci per una delle capitali mondiali. E la sua pianificazione strategica si spinge fino a nuovi corridoi della mobilità per Bus...

Dal suo sito:
"Studiare una modalità perché la linea C della metro arrivi al Colosseo e a piazza Venezia si configura come una priorità assoluta, per dotare la Capitale di una rete metropolitana efficiente, capace di accontentare le esigenze dei cittadini che risiedono nei quartieri periferici della città."
La priorità ora non è più far proseguire la metro C ma addirittura la priorità e lo studio della modalità...

E oggi il colpo finale, la metro C scompare anche dalle opere utili alle olimpiadi 2024
http://www.2024roma.org/it/archivio-news/news/130-roma-2024,-svelato-il-progetto-della-candidatura-della-capitale.html
"In cantiere dovranno essere messi anche il completamento dell’anello ferroviario, il collegamento veloce del treno con Fiumicino, già allo studio, lo stesso sviluppo dell’aeroporto, che prevede un graduale incremento della capacità del traffico passeggeri, il parco fluviale del Tevere, previsto dal Comune, e poco altro"

I 5 Stelle gridano già al complotto perché così rischiano di vincere e dover decidere loro sulla Metro C....

Una città paralizzata e senza futuro, dove politicanti allo sbaraglio non sono in grado di fare proposte concrete e decise. Un propaganda giocata al ribasso, meno dico meno rischio. Siamo senza una prospettiva, una pianificazione, una visione.
Aiuto!!!!

10 febbraio 2016

Tsunami EUR

Deep Impact

Le informazioni ci sono tutte...il terremoto al largo c'è già stato, e ormai tutti sappiamo che l'onda sta montando. Il bello è che tutti sappiamo anche la data in cui l'onda travolgerà l'EUR: il 2016!
Un onda economica positiva, tutti la aspettavamo da anni, ma come nei migliori film catastrofici nessuno a fatto nulla per evitare il peggio sul versante mobilità!
Nel 2016 apriranno contemporaneamente:
- Nuovo Centro Congressi (la nuvola) con annesso mega albergo(la lama);
- Il nuovo Sea Life
- Il nuovo Centro Direzionale TIM
- Il nuovo Luna Park
Cosa è stato fatto in termini di mobilità? NULLA

La mappa

Di seguito qualche dato:

Nuovo Centro Congressi - La teca e la nuvola
"Il complesso sarà altamente flessibile, in grado di ospitare eventi congressuali, espositivi, con una capienza che raggiungerà complessivamente quasi 9.000 posti, suddivisi tra l’auditorium all’interno della Nuvola che potrà accogliere 1.850 persone, le grandi sale congressuali per complessivi 6.500 posti. Al livello interrato del complesso è previsto un parcheggio per 600 posti auto." (fuksas.it)

Albergo - La Lama
"L'albergo, la “lama”, di 439 stanze è pensato come struttura indipendente e autonoma."

Nuovo Centro Direzionale TIM
"Nelle torri ci saranno comunque spazi accoglienti adatti a lavorare in team, che rispondono però anche alle esigenze delle singole persone. Aree per favorire le relazioni sociali, postazioni dotate delle migliori tecnologie digitali per garantire flessibilità organizzativa, servizi per il work life balance che tradotto significa una palestra, un asilo nido e un supermercato interno a disposizione delle oltre 5 mila persone che graviteranno nei nuovi immobili."

Cosa doveva almeno essere fatto:

Corriere della Sera Maggio 2007:
"Per questo insieme al "sì" al centro sono arrivati un ordine del giorno ed un emendamento: nel primo si impegnano sindaco ed assessori a "individuare un piano infrastrutturale che renda il quadrante Magliana- Eur sostenibile per il traffico e prevedendo mezzi di trasporto rapidi"; il secondo che gli oneri concessori, circa 6 milioni di euro, vengano destinati alla realizzazione dei sottopassi di via dell'Umanesimo e di via Cristoforo Colombo."

Sole24Ore Dicembre 2007:
"Il complesso avrà una capienza che raggiungerà complessivamente 8.500 posti. Insieme alla Nuvola sorgeranno un albergo, parcheggi per 615 posti auto e servizi. E  poi, ha aggiunto il sindaco Walter Veltroni, «qui davanti realizzeremo il sottopasso e altre opere che metteranno in equilibrio la nuova struttura con il territorio. Dopo le Olimpiadi, Roma è stata ferma per 50 anni, ora è tornata ad avere grandi opere. Sono convinto che l'unicità della Nuvola sarà un simbolo che farà il giro del mondo»."

Repubblica Agosto 2012:
"Il progetto è mastodontico (il cantiere è di 27mila metri quadrati) e i lavori sono in corso da anni a viale Europa. Previsti quasi 8000 posti complessivi, di cui 1800 nell'auditorium (la Nuvola vera e propria) e 6000 nelle sale congressuali, 7000 metri quadrati di aree pubbliche (negozi e ristorazione) e 2000 posti auto. 
Proprio i posti auto sono al momento il problema della Nuvola: non c'è infatti un piano definitivo su dove farli. Seicento saranno in un parcheggio sotterraneo sotto il complesso, e questa è l'unica certezza. Inizialmente il progetto prevedeva un grande parcheggio interrato in piazza Marconi (sotto l'obelisco, in pratica), ma questa possibilità è stata bocciata dalla Soprintendenza. Così un tavolo tecnico ha proposto nuovi posti auto nel tratto da Piazza Marconi a via della Civiltà Romana e a Piazza Sturzo.
Questa possibilità è al vaglio del Consiglio Comunale e quindi è ancora in forse. In alternativa, ci potrebbe essere anche la possibilità di utilizzare parte dei parcheggi dell'Acquario, ma fino a una decisione del Consiglio è tutto fermo e in queste condizioni l'apertura del complesso è difficile. 
Eur Spa manterrà alla fine solo il controllo della struttura congressuale: l'albergo sarà venduto, secondo le intenzioni dell'azienda, a "un'acquirente valido" con cui sono in corso trattative. 
Altra parte del progetto, non di competenza di Eur Spa, è quella dell'interramento della Colombo nel tratto di fronte alla Nuvola, idea difesa e promossa dal presidente del Municipio XII Pasquale Calzetta: "Potremmo così lasciare il traffico locale in superficie e lo scorrimento veloce nel sottopasso". I fondi, dice ancora Calzetta, potrebbero arrivare dagli oneri concessori del progetto delle Torri ex Finanze, lì di fronte alla Nuvola. Progetto anche quello che dovrebbe cambiare il volto all'Eur - soprattutto al laghetto - ma che risulta al momento rinviato sine die dall'impresa concessionaria. "

27 novembre 2015

10 anni! Compleanno amaro

Vader´s Fire
Sono passati 10 anni!!! Sono qui a scrivere su questo blog da 10 lunghi anni!!! Sono stati anni di impegno, di speranze, di proposte e di progetti. 
Ci sono stati momenti alti e momenti bassi, dove tutto o quasi sembrava avere uno scopo. Ora a dieci anni di distanza siamo nel momento più buio... 

Il lato oscuro ha preso il sopravvento. 
La mobilità romana è caduta ostaggio del più nero pessimismo... 

La mobilità pubblica in esercizio è allo sbando. Le metro sono ostaggio di guasti a ripetizione, mancanza di manutenzione e di eterne frizioni legate a scontri contrattuali. Gli autobus sono lontane chimere. 

Non si ha una programmazione dei nuovi progetti, neanche a brevissimo termine e tanto meno su progetti lungimiranti come altre linee metro come la D. La metro C ha trascinato nel baratro qualunque tipo di stima economica e di pianificazione in relazione alla sua ultimazione. 
La ciclabilità è morta insieme alle ciclabili attuali abbandonate, il bike sharing mai nato e al piano della ciclabilità morto e sepolto. 
Le corsie preferenziali e i corridoi sono scomparsi da qualunque discussione. 

Il nulla assoluto... Tutto è congelato fino a nuove elezioni... e poi? 
Nessuno ha una visione, nessuno spera ancora. Ormai regna lo scoraggiamento. Forse vale la pena arrendersi e abbracciare il lato oscuro? 

Per ora non ho ancora voglia di mollare... continuerò a vegliare.

Somewhere on Endor...

12 ottobre 2015

Marino l'elefante va mangiato a fette!

Elephant Head

Roma è un elefante enorme!
La buona volontà c'è stata tutta, l'appetito sicuramente non è mancato...
Ma un elefante è sempre un Elefante.
Ok partire dalla testa(specie se inizia a puzzare), ma poi mentre la stai digerendo devi affrontare il resto del corpo e allora il lavoro diventa immane!
Se inoltre ti ritrovi a tavola da solo allora un elefante anche se fatto a fette è un ostacolo insormontabile anche per i mangiatori con più esperienza...
Peccato, è mancato il gioco di squadra ed è mancata una strategia politica, spero almeno che del lavoro fatto non si perda la voglia e l'aria di rinnovamento che è stata apportata.
Ignazio, se mai ci sarà una prossima volta, più deleghe e meno accentramento, da soli non si mangia un elefante neanche fatto a fette.

P.S. ora ci aspettano 2 anni di fermo della città. Si vota a Giugno e via 8 mesi. Poi c'è l'estate e via altri 4 mesi. Poi almeno un anno al nuovo sindaco per capire, fare piani e iniziare a prendere qualche decisione....

17 settembre 2015

Immobility Week Roma Settembre 2015

Dal sito www.agenziamobilita.roma.it
Mentre la mobilità romana affonda in una pozza di sabbie mobili di cui ancora non si vede il fondo, è in corso la settimana europea della mobilità, durante la quale Roma, in assenza totale di una strategia e pianificazione, partecipa presentando una serie di amene Tavole Rotonde, qualche esempio dal basso di condivisione di conoscenza operata da qualche ciclofficina/associazione e poi con una serie di significativi eventi e imperdibili iniziative che per comodità vi riporto:

Bookcrossing Atac
9:00-17:00 - Stazioni Metro Piramide (linea B/B1) 
Organizzatore: Atac S.p.A.
Partner: Partnership editoriali; patrocinio dell'Assessorato alla Cultura e Sport di Roma Capitale

Mobilità senza limiti - Mostra fotografica (fino al 22 settembre)
10:00-18:00 -  Casa della Città, piazza Giovanni da Verrazzano n. 7
Organizzatore: Accademia di scherma Musumeci Greco 1878
Partner: Roma Servizi per la Mobilità s.r.l.

Walkabout. Una ricognizione sulla mobilità urbana resiliente, con i piedi per terra e la testa nel cloud
11:00 - 12:30 - Casa della Città, piazza Giovanni da Verrazzano n. 7
Organizzatore: Urban Experience
Partner: Roma Servizi per la Mobilità s.r.l.

Notte sotto le stelle: festa organizzata dall’associazione commercianti con stand e attività ricreative e pedonalizzazione tratto di via Torrevecchia
18.00 – 24.00 - Municipio XIV via di Torrevecchia (da via C. Livi a via Castiglioni)
Organizzatore: Municipio XIV – Associazioni Commercianti – Centro Naturale Torrevecchia

Tagghiamoci, Officina creativa al Polo Museale di Atac 
9:00-24:00 - Stazione Metro Roma Lido
Organizzatore: Atac S.p.A.
Partner: Double

Afrosamba - aperijazz sul tram storico
21:00-23:00 
Percorso: Porta Maggiore - Santa Croce in Gerusalemme - San Giovanni - Colosseo - Piramide e ritorno
Organizzatore: Atac S.p.A.
Partner: Brecce

I mezzi pubblici nella storia del ‘900 sul territorio del Municipio VIII
orario scolastico - mostra itinerante nelle sedi degli istituti scolastici
Organizzatore: Municipio VIII

Percorso culturale turistico a bordo della Biocarrozza
17:00-20:00 - via dei Fori Imperiali - Largo Corrado Ricci
Organizzatore: Polo della Mobilità Sostenibile - ACI Consult - Jera - Green Mobitysolution
Partner: Cloud

Pedalata verso Orti & Cultura
15:00-19:00 - partenza dal Parco Schuster ed arrivo agli Orti Urbani Valle dei Casali
Organizzatore: Associazione Orti Urbani Valle dei Casali

Credo che l'AfroSamba sia l'unica soluzione ai mali del traffico che affliggono questa Città!!!

09 settembre 2015

Cronaca di una morte annunciata

Crime Scene Tape

Tutti sapevamo... tutti eravamo coscienti che la mobilità privata automobilistica a Roma fosse la padrona della Città, ma ora finalmente le istituzioni capitoline escono allo scoperto.
Il gruppo di Alemanno&Co allungò il brodo per 5 anni con Piani Quadri, Stati Generali, ecc. senza poi fare nulla di operativo.
Marino, insediatosi a Roma come "Sindaco ciclista", ha gettato fumo negli occhi per 2 anni e mezzo con la stesura del PGTU, Ufficio Biciclette resuscitato a Marzo 2015 e con le visioni futuristiche della candidatura di Roma alle Olimpiadi.
Il PGTU è stato approvato nel 2015 ed è pieno di pianificazioni anche nel breve periodo, corsie preferenziali per i mezzi pubblici, ciclabili a decine, bike lanes, ecc. e il tutto messo nero su bianco e approvato.
Conoscendo la situazione della mobilità romana, appena approvato il PGTU, in molti ci si è chiesto se fosse solo l'ennesimo progetto utopico...
Ma all'improvviso una ciambella di salvataggio arriva direttamente dal Papa!! 
Un nuovo Giubileo...
Una vera e propria manna dal cielo.

Giubileo improvviso = Emergenza

E quando c'è l'emergenza in Italia si è autorizzati a fare tutto.
L'occasione Giubileo è ghiotta e permette di mischiare le carte, e di coprire l'assoluta inconsistenza del PGTU fresco di approvazione.
Il panorama mobilità viene subissato da progetti improvvisi e improvvisati che nascono dal nulla.
Sembra di essere nell'era Berlusconi che con i cantieri del G8 aperti e in alto mare in Sardegna, porta all'ultimo minuto la sede a L'Aquila con la scusa del terremoto ...
E allora via con GRAB, Bike Lanes e rotatorie ... progetti che spuntano dal nulla, molti dei quali non previsti e pianificati nel PQC e nel PGTU.
Promesse lanciate una dietro l'altra...
Le ultime di questi giorni annunciavano una ventina di km di bike lanes a pioggia su tutta Roma pronte per il Giubileo (compresa la bike lane sulla Prenestina), senza uno stralcio di progetto presentato...

E ora il crollo finale, elettrocardiogramma piatto...nemmeno l'emergenza potrà muovere nulla a Roma.

Il neo Assessore alla mobilità in un incontro con le Associazioni ciclistiche interviene e stacca la spina alla mobilità ciclabile, in una eutanasia improvvisa che assomiglia più ad una condanna a morte con iniezione letale.
La mobilità ciclabile di Roma ormai è morta...
Rimane solo un ultimo barlume di speranza...Marino intervenga e smentisca il suo Assessore.
Ma questa possibilità sembra remota ... 

24 agosto 2015

Rotatorie Ardeatina Ciclabili su Facebook


Piano Quadro della CiclabilitàCon Deliberazione dell' Assemblea Capitolina n. 27 del 24.04.2012 viene approvato il...
Posted by Rotatorie Ardeatina Ciclabili on Venerdì 14 agosto 2015

31 luglio 2015

Rotatorie Ardeatina: il progetto definitivo

Sir Dano

Finalmente sul sito del Comune di Roma il Progetto definitivo delle Rotatorie Ardeatina in costruzione.

"Via Ardeatina
- Realizzazione di rotatorie che risolveranno i problemi di traffico, anche in vista dell’afflusso presso il Santuario del Divino Amore
- I lavori riguardano 2 distinti interventi:
- L’intervento principale prevede la realizzazione delle rotatorie in Via Ardeatina in corrispondenza di: Via di Grottaperfetta - Via di Vigna Murata, Via della Cecchignola, Via Tor Pagnotta – Via di Torricola;
- La ricostruzione dell’intero pacchetto stradale (fondazione, base, bynder e tappetino di usura) in tutto il tratto di Via Ardeatina compreso fra gli interventi di realizzazione delle rotatorie;
- L’importo è di 6.422.698,64€;"


Ovviamente nessuna traccia di ciclabili e di corridoi della mobilità, per approfondimenti:
http://tuscolanaeur.blogspot.it/2015/07/rotatorie-ardeatina-pista-ciclabile.html

28 luglio 2015

Rotatorie Ardeatina: Pista ciclabile fantasma

Ghost

I Comune di Roma entra in un loop e contraddice se stesso.
Tema del dibattito è l'avvio della realizzazione delle rotatorie sull'Ardeatina (18 Luglio 2015), su un progetto definitivo del 2008.
Sotto riporto il progetto della/e rotatorie incrocio Vigna Murata/Ardeatina/Tor Carbone, non so se ancora attuale...


Ora siamo tutti fiduciosi che su queste rotatorie, in particolare quella all'incrocio Vigna Murata con Tor Carbone, poi quella con Via di Grotta Perfetta e nel tratto di Via Ardeatina tra Vigna Murata e Grotta Perfetta venga realizzato un percorso ciclabile in sicurezza.
Ci sono ben due documenti approvati da Comune stesso che lo prevedo: il Piano Quadro della ciclabilità e il recentissimo Piano Generale del Traffico Urbano.
Entrambi prevedono un percorso ciclabile ed entrambi lo mettono come priorità.
Inoltre il codice della strada in presenza di lavori straordinari e in conformità di programmi degli enti locali lo pone addirittura come obbligo di Legge.

Se il Comune non lo avesse previsto il progetto sarebbe FUORI LEGGE...

Ricordo inoltre che su tali rotoratorie insiste anche il previsto corridoio della mobilità Tuscolana EUR inserito negli obbiettivi del Comune di Roma sin dal Piano Regolatore... ma chiedere che le rotatorie lo abbiano previsto sarebbe proprio chiedere troppo....


Codice della Strada
Art. 14. Poteri e compiti degli enti proprietari delle strade.
"Nuovo codice della strada", decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285, aggiornato con decreto legisl. 10 sett. 1993 n. 360 , d.P.R. 19 apr. 1994 n. 575, decreto legisl. 4 giugno 1997 n. 143, legge 19 ott. 1998 n. 366, d.m. 22 dic. 1998. 

TITOLO II - DELLA COSTRUZIONE E TUTELA DELLE STRADE 
Capo I - COSTRUZIONE E TUTELA DELLE STRADE ED AREE PUBBLICHE 

Art. 14. Poteri e compiti degli enti proprietari delle strade. 
1. Gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono: 
a) alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi; 
b) al controllo tecnico dell'efficienza delle strade e relative pertinenze; 
c) alla apposizione e manutenzione della segnaletica prescritta. 
2. Gli enti proprietari provvedono, inoltre: 
a) al rilascio delle autorizzazioni e delle concessioni di cui al presente titolo; 
b) alla segnalazione agli organi di polizia delle violazioni alle disposizioni di cui al presente titolo e alle altre norme ad esso attinenti, nonché alle prescrizioni contenute nelle autorizzazioni e nelle concessioni. 

2-bis. Gli enti proprietari delle strade provvedono altresì, in caso di manutenzione straordinaria della sede stradale, a realizzare percorsi ciclabili adiacenti purché realizzati in conformità ai programmi pluriennali degli enti locali, salvo comprovati problemi di sicurezza. (1) 

3. Per le strade in concessione i poteri e i compiti dell'ente proprietario della strada previsti dal presente codice sono esercitati dal concessionario, salvo che sia diversamente stabilito. 
4. Per le strade vicinali di cui all'art. 2, comma 7, i poteri dell'ente proprietario previsti dal presente codice sono esercitati dal comune. 

(1) Comma inserito dall'art. 10 legge 19 ottobre 1998 n. 366.

Piano Quadro della Ciclabilità
Con Deliberazione dell' Assemblea Capitolina n. 27 del 24.04.2012 viene approvato il Piano Quadro della Ciclabilità di Roma Capitale.
Sotto qualche frammento.
Corridoi Principali (da Piano Quadro)

Stato dell'arte (sempre da Piano Quadro)
La ciclabile Vigna Murata è interamente finanziata

Allegato T1 (sempre da Piano Quadro)
Strade su cui è pianificato un percorso ciclabile


Relazione Tecnica (sempre da Piano Quadro)

Relazione Tecnica (sempre da Piano Quadro)
Scenari a breve - Connessione Acquedotti-EUR


Piano Generale del traffico Urbano
Il nuovo PGTU è stato approvato dall’Assemblea Capitolina con Delibera n. 21 del 16 aprile 2015.

PGTU - dalle Regole ai Sistemi






04 giugno 2015

Metro C Fermata Chiesa Nuova

COBI Tiger I – Knocked Out

Metro C Fermata Chiesa Nuova: la nuova Stalingrado

Quello che sto per scrivere è forse il post più sofferto... ma credo anche il più sentito.
E reputo necessario scrivere anche cose che potrebbero risultare scomode...
Premetto, non abito a Piazza Navona, non faccio parte di nessuna corrente politica ne di associazioni che potrebbero avere interessi sul tema, ne tanto meno lavoro per RomaMetropolitane ;-)
Non me ne vogliano i vari comitati, forumer e blogger "amici" da metroxRoma a skyscrapercity, ecc.
se una voce esce fuori dal coro.

La fermata Chiesa Nuova della Metro C secondo la mia personale valutazione, sta diventando la Stalingrado della campagna di rinnovamento del TPL Romano. Dopo le sconfitte su tutto il fronte "Russo" (Argentina e Risorgimento), e le battaglie onerose in termini di risorse temporali ed economiche che si stanno affrontando su tutti i fronti delle precedenti tratte, compresa l'attuale lavorazione sui Fori e su Piazza Venezia, Chiesa Nuova potrebbe diventare l'apice della disfatta.

E' dal maggio 2008, dal giorno dopo delle elezioni comunali che decretarono la vittoria di Alemanno che siamo tutti consapevoli che costruire Metropolitane a Roma e in particolare nel centro di Roma è missione ardua. Siamo nel 2015 e ancora su vari siti, forum e blog si discute di rete di Metropolitane su Roma, basandosi su quanto riportato sull'ultimo Piano Regolatore approvato. Si parla di Metro D come se fosse pronta ad essere realizzata... 

A fine Febbraio 2008 RomaMetropolitane scrive in un comunicato:
"Le attività dei cantieri della tratta S.Giovanni–Pantano, la prima ad entrare in esercizio nel 2011, procedono regolarmente ed in anticipo di circa 23 mesi rispetto al cronoprogramma di gara. "

A inizi Maggio ci si sveglia tutti dal sogno ed escono i primi dati reali:
"A precisazione e correzione di alcune notizie pubblicate in questi giorni, Roma Metropolitane e il Contraente Generale Metro C Scpa (costituito dalle imprese Astaldi, Vianini, Ansaldo, CCC e CMB) rendono noto che i lavori della Linea C procedono speditamente con l’obiettivo di mettere in esercizio la 1° tratta funzionale dalla stazione di testa “Monte Compatri/Pantano” alla stazione “Parco di Centocelle” entro il 2011, e la tratta funzionale dalla stazione “Monte Compatri-Pantano” alla stazione “Lodi” nel secondo semestre del 2012."

Ed è una piccola anteprima di quello che verremo a capire solo nel corso degli anni 2009-2015 ...

Il problema legato alla costruzione di Chiesa Nuova è più ampio di quello che si possa percepire dalla diatriba "realizzazione si .. realizzazione no" di una singola stazione.
Il vero nodo da sciogliere è un altro ... è possibile costruire Metropolitane nel centro di Roma nel 2015? O meglio, con quali risorse in termini di tempi e costi è possibile costruire Metropolitane nel centro di Roma nel 2015?

Dalle ultime pianificazioni sta emergendo che per realizzare una metropolitana a Roma ci vogliono circa 25 anni dalla fase di progettazione alla fase di esercizio, sfruttando come nel caso della C un lungo tratto in esterna e sacrificando stazioni strategiche centrali.
In termini di costi, essendo stato eliminato il Ponte sullo stretto, da anni la metro C è l'opera più costosa che si sta realizzando in Italia (aspetto smentite se mi sbaglio).
A Roma è possibile costruire su una forma urbis densa e stratificata da duemila anni di storia?

Gli ultimi sette anni di annunci, ritardi e comunicazioni ufficiali da parte del Comune, Sindaci, Assessori, Roma Metropolitane, MetroC sono andati solo in una direzione ... il fallimento della "Campagna di Russia". A vederla da fuori la Russia è un territorio sconfinato, terreno di facili conquiste(Basta ricordare le presentazioni che facevano Tozzi e Veltroni ad Aprile 2008)... ma una volta dentro diventa territorio ostile e difficile da sconfiggere.
E l'inverno delle risorse economiche è ormai alle porte. La metro C non può diventare per 25 anni la divoratrice di tutte le risorse economiche di una Capitale, di una regione e in parte di una Nazione...C'è qualcosa che non va.
Ora le truppe di RomaMetropolitane e del Comune sono ferme ad un punto di svolta, la Stalingrado del TPL romano.
Io vedo all'orizzonte odore di disfatta, e forse l'ha percepito pure Marino.
Ci sono 3 possibilità:

  1. Avanti tutta: proseguire imperterriti, alla strenua ricerca di risorse economiche. Combattere metro su metro, porta a porta per cercare di portare a casa una stazione nell'ansa barocca. Con la possibilità di far saltare tutte le pianificazioni e alla fine con l'arrivo dell'inverno russo andare incontro a problemi economici difficilmente risolvibili (CIPE, Regione, ecc.)...
  2. Exit Strategy: Ritirata strategica, si fissano poche posizioni conquistate e si torna a casa. Ok ci siamo sbagliati, arrivati a Piazza VEnezia si tira il freno a mano e si scende tutti dal treno.
  3. Piano B: ok, Stalingrado non è conquistabile si punta comunque a prendere parte della Russia, magari mirando a Città meno difficili da prendere. Tunnel lungo a piacere che da Piazza Venezia sbuca a Castel Sant'Angelo oltre il Tevere, puntando dritti alla Metro A. Il turista si muove agevole sull'asse SanPietro Vnezia/Colosseo/SanGiovanni e in parte si sacrifica con una passeggiata a piedi se si trova a Piazza Navona. Da i dati raccolti da i vari comitati con una distanza media da una stazione di 650 metri buona parte del centro rimarrebbe scoperto... io tutte le mattine da 10 anni faccio 850 metri per arrivare alla metro, ma non vedo il problema.
Vabbè, l'avete capito ... sono per il piano B proposto dal Comune, usciamo prima possibile da questa idrovora della metro C, entro il 2024. Nel frattempo ripensiamo le nuove linee ... ormai già vecchie presenti nel PRG. Per la Metro D così come pensata non è proponibile/fattibile, tanto più che doveva essere fatta con Project Financing. Deve attraversare n volte il Tevere e bucare tutto il centro, passando a quote profondissime dovendo sottopassare varie linee di Metro, comportando stazioni che sono pozzi senza fondo. 
Ripensiamo a linee tangenziali o almeno che girano attorno al centro.


地下鉄大通駅レゴ

18 maggio 2015

Corridoio della mobilità Tuscolana - EUR

Transience

Roma anno 2082 d.c.
Scovato il progetto perduto...
Dalle nebbie della storia è spuntato il progetto del
Corridoio della Mobilità 
Tuscolana - EUR
Era conosciuto solo perché tracciato in antichi manoscritti, che gli antichi Romani a seconda del dialetto chiamavano: Piano Regolatore, PGTU o PMS
Nelle piazze della capitale solo pochi vecchi cantori narravano di antichi disegni, di mappe misteriose e di mitiche infrastrutture. I più erano considerati dei pazzi.
Da anni il corridoio era considerato alla stregua della pietra filosofale o dell'araba fenice.
Ma ora un noto archeologo ha messo insieme i pezzi del puzzle...tracce, mappe, documenti cartacei, progetti di altri corridoi (Anagnina-TorreAngela) e ha provato a trovare il bandolo della matassa.




Capolinea Circonvallazione Tuscolana


Incrocio Ardeatina


Via di Vigna Murata


Capolinea Laurentina


Questo post è solo una provocazione, uno stimolo, un sasso gettato in un mare di immobilità...
Un pò di immagini prese da google miscelate al progetto di Metropolitana Leggera Anagnina Torre Angela hanno generato questo post...
Il progetto di metropolitana Anagnina Torre Angela è interessante e per me ben fatto, con soluzioni in sotterranea e sopraelevate riesce a trovare compromessi che potrebbero permettere di superare l'ostacolo naturale del Parco degli Acquedotti e Appia Antica.
Ovviamente è tutto da studiare e verificare ... però può essere un inizio.

14 maggio 2015

GRAB, non è la mia guerra...

Max Heat II

Qualcuno non gradirà questo post, ma sento la necessità di scrivere qualcosa su GRAB - Grande Raccordo Anulare delle Bici.

Forse l'argomento di ciclabilità più trattato in Italia negli ultimi giorni.
Una pagina Facebook che ha raggiunto i 2000 mi piace in pochi giorni.
Ne parlano Sindaci, Ministri, Giornali, siti web, blog, ...

ANSA: ""Sul Grab (Gra per le biciclette ndr) abbiamo una riunione operativa con il ministro Delrio domani in cui valuteremo il bilancio per la ciclabilità dell'anello che circonda la città. So che da parte sua c'è molto entusiasmo nel finanziare un progetto che può essere realizzato prima dell' inizio dell'anno Giubilare, ovvero prima dell'8 dicembre 2015.
Il Grab non sarà solo un esperimento nazionale ma avrà rilevanza internazionale". Lo ha detto il sindaco Marino"
"Si parte da un Giubileo low cost, con le tende per «pellegrini, turisti e anche operatori» e si arriva, immancabilmente, ai soldi che serviranno per alcune opere di «ricucitura» cittadina: come il famoso GRAB, il raccordo delle piste ciclabili. Ignazio Marino ne ha già parlato con Graziano Delrio, ministro dei Trasporti, biker cittadino per passione (è facile, la sera, passare per piazza Fiume, svoltare verso il liceo Tasso e proseguire verso casa), che si è detto pronto a «investire la cifra necessaria, tra i due e i quattro milioni di euro», anche se per avere una stima più puntuale bisognerà aspettare il progetto definitivo."

Cosa ha di famoso questo GRAB?
Chi ha deciso che questa opera sia prioritaria?
Nel Piano Quadro (unico documento ufficiale non se ne parla)?
Che c'entra il GRAB con il Giubileo?

Politici e commentatori dell'ultima ora salgono sul carrozzone, di seguito uno dei tantissimi post.
VentoNuovo:"‘Il progetto del Grande raccordo anulare ciclabile è la dimostrazione di come sia possibile intervenire su un territorio oltre le logiche delle Grandi Opere: con strategie poco costose, utili, di basso impatto ambientale, accolte con favore dalle istituzioni territoriali e dai cittadini, all’interno di un piano organico per la difesa e la valorizzazione del suolo’.
Lo dichiara in una nota il sen. SEL Massimo Cervellini, vice presidente della Commissione Lavori pubblici, commentando la notizia, pubblicata oggi da ‘Il Fatto quotidiano’, del progetto del Grande raccordo anulare ciclabile (Grab).
‘Il Grab rappresenta un’infrastruttura leggera preziosa in termini di mobilità, sviluppo sostenibile e  valorizzazione turistica del nostro meraviglioso territorio, oltre che fuori dalle logiche della corruzione che hanno funestato le Grandi Opere: va quindi pensata bene nella fase di progettazione, di integrazione e armonizzazione delle infrastrutture già esistenti, cogliendo l’occasione offerta, anche dal punto di vista degli investimenti, dal Giubileo straordinario."

Cosa aggiunge in termini di mobilità questa infrastruttura? Credo nulla o quasi, se si intende per mobilità la volontà di spostarsi da un punto all'altro della città in sicurezza, comodità e tempi certi in ogni orario della giornata e tutti i giorni dell'anno.
L'attraversamento di Parchi che di urbano non hanno nulla (da un certo punto di vista fantastici, ma non in termini di mobilità) presuppone che per sei mesi l'hanno sono inutilizzabili dalle 17:00 in poi.
Per non parlare nei casi di pioggia.
Le sponde del Tevere sono utilizzabili circa 4 mesi l'anno.
Sicuramente ha una valenza naturalistica e turistica, comunque non credo utile al tipo di turismo giubilare.

All'interno di quale piano organico si pone il GRAB? A me sembra la proposta ragionata di un singolo se non di un piccolo gruppo. Conosco chi ha dato vita a questa proposta, e lo stimo per le sue proposte, le sue idee innovative in termini di mobilità e ciclabilità, e per le battaglie giornaliere per portare avanti una nuova logica di mobilità.

Ma questa non è la mia guerra....

Blue Sky
L'enorme successo che ha avuto questa idea mi fa nascere il dubbio che, questa proposta a costo quasi zero, sia l'ultima ciambella di salvataggio di un Sindaco che da anni parla di ciclabilità senza aver mai realizzato nulla.
Con questa storia del GRAB ora tutte le risorse in termini economici e di persone saranno investite in questa opera, perdendo di vista i reali obbiettivi posti nero su bianco su Piano Quadro della Ciclabilità e su PGTU. Mi sembra come quando per le Olimpiadi si costruiscono solo strade da e per lo stadio...
Posso serenamente dire che il GRAB non mi interessa, e credo che non interessa neanche ai cittadini che tutti i giorni si spostano per lavoro, per studio o per altro sulle strade di Roma... Marco non me ne volere...

12 maggio 2015

EUR: il centro del mondo

Snail traffic jam

Notizia di ieri...Telecom realizzerà alle torri dell'EUR (ex Finanze) una sua sede...

Repubblica: "L'EUR si sveglia con il nuovo progetto negli occhi: la cittadella della Telecom che farà risorgere le Torri anni Sessanta firmate da Ligini. Un concorso di architettura che dovrà soprattutto riprogettare gli spazi tra le tre strutture alte 17 piani. Poi arriveranno i cinquemila e cinquecento dipendenti ...."
5500 dipendenti!
Cosa accadrà quando sarà attiva questa nuova sede, aprirà il nuovo centro congressi /Nuvola di Fuksas), aprirà il nuovo mega albergo di fronte al centro (la lama), aprirà il nuovo acquario e risorgerà il nuovo LunEUR???
E il nuovo stadio a due passi?
Il traffico impazzirà e ci si muoverà come in una corsa tra lumache.
La metro B collasserà...

E' ora di mettere mano alla mobilità pubblica di collegamento con l'EUR realizzando i passanti da OVEST (Fiumicino) e da EST (Tuscolana).
Non ci vuole uno scienziato per capire che già ora l'EUR è l'ombelico di Roma per la mobilità.
Basta attivare google map con la gestione del traffico e vedere i dati non in tempo reale ma medi per orario.
Di seguito una analisi alle 8:30 di un martedì medio.

L'EUR è un quartiere "isolato", con connessioni solo da NORD e da SUD.
La priorità non sembra essere collegare Ponte Mammolo a Subaugusta (la Togliatti sembra relativamente impattata). La vera esigenza è puntare dritti all'EUR! A essere caricate dal traffico privato sembrano essere il GRA e Tangenziale-Colombo, mentre per la mobilità pubblica la B è al collasso.
La priorità dovrebbe essere cercare di fare un bypass, metroC-MetroA a una media altezza (Subaugusta) per arrivare dritti su Via di Vigna Murata e la metro Laurentina.