Diario di un Pendolare Urbano
La vera storia di un uomo che lavora all'EUR a soli 12 Km di distanza dalla sua abitazione(Tuscolana), costretto a vivere da pendolare per 2 ore al giorno.
Con un sogno nel cassetto: un corridoio della mobilità con un tram fiammante che ci viaggi sopra! stefanohead@hotmail.it
Linea C,studio sulla stabilità Palazzi storici sotto esame "Un gruppo di studio verificherà l’impatto dei lavori per la realizzazione del tratto centrale della Metro C sulle dimore storiche di corso Vittorio Emanuele.
L’osservatorio nascerà dopo la proposta della commissione capitolina alla Cultura.
Il gruppo, formato da tecnici dell’associazione dimore storiche e dagli ingegneri che si occupano dei lavori della metropolitana con la supervisione della soprintendenza, dovrà studiare l'impatto degli scavi sulla stabilità dei palazzi storici e residenziali.
“Il Comune - ha spiegato il presidente della commissione Cultura, Federico Mollicone - assicurerà la realizzazione della tratta nel minor tempo possibile tutelando tutti gli edifici”.
. il Giornale - 28/11/2008 Metro, avanti tutta con la «linea C» di Omar Sherif H. Rida
"Forse il nodo è stato sciolto. Quel dilemma tra modernità e archeologia che aveva bloccato la realizzazione della Metro C sembra risolto a favore della prima. «Sicurezza equivalente», è la formula magica illustrata ieri nel corso di una lunga conversazione da Roberto Cecchi, dal 1° agosto scorso commissario straordinario per le metropolitane di Roma e Napoli: sacrificare sì, ma riducendo al minimo l’impatto sulle testimonianze archeologiche. Una «mission» tutelata da un comitato tecnico-scientico ad hoc coordinato da Michele Jamiolkowski. E così l’incontro con il commissario chiamato dal premier Silvio Berlusconi a coordinare gli enti coinvolti nella realizzazione delle nuove metro capitoline (Comune, Soprintendenze, «Roma Metropolitane», consorzio realizzatore) squarcia il velo di silenzio sulla C con una serie di novità rilevanti.
. Tra tutte: i problemi connessi all’archeologia sembrano risolti almeno fino alla stazione «Venezia». I lavori nella tratta centrale (San Giovanni-Clodio). Per la fondamentale stazione di piazza Venezia, nodo di scambio con la linea D, confermate le tre uscite di piazza Ss. Apostoli («credo ci sia la possibilità di farla», si sbilancia Cecchi), via dei Fori Imperiali (lato Altare della Patria) e piazza Madonna di Loreto. Per quest’ultima è già cominciato il nuovo sondaggio dopo che il rinvenimento della scalinata di epoca traianea aveva comportato la necessità di uno scavo integrale, e quindi lo sbancamento dell’intero giardino con il contestato abbattimento dei pini. «L’auspicio - spiega Cecchi - è quello di valorizzare la scalinata e procedere in futuro con nuove piantumazioni. Ma il sondaggio è fondamentale per verificare la fattibilità dell’uscita nell’area sottostante il giardino». ... Buone notizie anche per la successiva fermata «Chiesa Nuova». «Siamo ottimisti perché le fognature ottocentesche che arrivano fino a 8-9 metri di profondità e che riguardano oltre la metà della strada, verranno privilegiate per gli scavi al fine di non disturbare l’esistente. Circa piazza Paoli invece sono in corso riflessioni attente sull’opportunità di insistere con i sondaggi». L’impressione è che la fermata non si farà e sarà la seconda a saltare dopo «Argentina». Anche per «Colosseo» scavi conclusi da un mese e «si sta procedendo a rimodulare il progetto», che prevede la conferma del museo con i reperti. . Il ritardo per la tratta T2, conclude Cecchi, «è adesso nell’ordine dei 16 mesi». Un tempo che potrebbe condurre all’apertura a giugno 2015, nel rispetto del nuovo cronoprogramma . . Il tratto Pantano-San Giovanni. Qui la talpa meccanica sta avanzando al ritmo di 20 metri al giorno contro i 12 previsti. Sono aperti tutti i cantieri delle stazioni da Giardinetti fino a Lodi. ... Definito anche il progetto della nuova «San Giovanni» a 45 metri di profondità contro i 35 metri previsti. Sull’apertura a dicembre 2012 Cecchi non si sbottona: «Lavoriamo ora per non avere sorprese dopo». " . Le persone con diritto di parola e di intervento nell'ambito della realizzazione della Metro C sembrano spuntare ogni giorno come funghi!
Si moltiplicano le voci e come dice il detto "Con troppi galli a cantà non se fa giorno!" (alla romana).
Il sito di Roma Metropolitane è un pò più aggiornato con i ritardi accumulati da Astaldi&Co e annunciati a maggio 2008, ma comunque si perde per strada la stazione di San Giovanni che pensa bene di omettere: "Seconda fase
La seconda tratta che viene messa in servizio è la Lodi-Monte Compatri/Pantano (comprensiva della prima fase Parco di Centocelle-Monte Compatri/Pantano), con 21 stazioni.
Tempo previsto per la messa in servizio: secondo semestre del 2012. .
Terza fase
La fase finale è costituita dalla messa in servizio dell'intero Tracciato Fondamentale (Clodio/Mazzini-Monte Compatri/Pantano) con le seguenti caratteristiche:• Lunghezza: 25.5 Km (tratta T2-T3-T4-T5-T6A-T7)• Stazioni: 30• Treni: 30•
Tempo previsto per la messa in servizio: 2015." . Ora arriva commissario straordinario per le metropolitane di Roma e Napoli cha ggiunge ulteriore entropia.
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"Il ritardo per la tratta T2, conclude Cecchi, «è adesso nell’ordine dei 16 mesi». Un tempo che potrebbe condurre all’apertura a giugno 2015, nel rispetto del nuovo cronoprogramma . "
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Ma questo era il programma iniziale come risulta sul sito di MetroC SpA. Questo ritardo di 16 mesi a che cosa si riferisce?
Poi aggiunge:
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"Definito anche il progetto della nuova «San Giovanni» a 45 metri di profondità contro i 35 metri previsti. Sull’apertura a dicembre 2012 Cecchi non si sbottona: «Lavoriamo ora per non avere sorprese dopo»."
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Cecchi non si sbottona!
Ma siamo a dicembre 2008, la stazione San Giovanni doveva essere pronta da capitolato di gara ad Aprile 2011(fra circa 2 anni), poi con i ritardi accumulati si è arrivati a sapere che forse potrebbe aprire a Dicembre 2012(fra 4 anni) ora il super commissario non si sbottona.
Ma che vuol dire? Come al solito niente date niente problemi, nessuno gli potrà rinfacciare le date esposte. Una delle più grandi opere pubbliche italiane ormai senza bussola ne rotta.
In più le fermate stanno cadendo come foglie:
"Buone notizie anche per la successiva fermata «Chiesa Nuova». «Siamo ottimisti perché le fognature ottocentesche che arrivano fino a 8-9 metri di profondità e che riguardano oltre la metà della strada, verranno privilegiate per gli scavi al fine di non disturbare l’esistente. Circa piazza Paoli invece sono in corso riflessioni attente sull’opportunità di insistere con i sondaggi». L’impressione è che la fermata non si farà e sarà la seconda a saltare dopo «Argentina». "
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Chiesa Nuova: "siamo ottimisti"
Piazza Paoli :"L’impressione è che la fermata non si farà"
title="South Bank Twilight Mirage di dps, su Flickr"
. La mobilità a Roma ormai è in uno stato confusionale!
Il periodo estivo è stato un delirio di notizie derivate dalla sospensione da parte della nuova giunta di centro destra della gara del filobus EUR-Laurentina-TorDeCenci ormai in uno stato avanzato di realizzazione. Di seguito l'emblematico elemento pubblicitario:
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Era il 30 giugno quando si iniziò a parlare di sospensione della gara. Ma poi divenne il tema principe della mobilità urbana di Roma per tutto il mese di Luglio! La giunta dopo i toni trionfalistici relativi alla sopsensione diede le prime confuse spiegazioni solo i primi di Agosto. Per poi spiegare i primi di settembre che la linea Tor de Cenci era finita prima di nascere e che la linea Laurentina avrebbe subito forti trasformazioni!
Con una Risoluzione Municipale del 10 settembre 2008 sul progetto Filobus viene ratificata tale scelta dal Municipio XII.
Il 30 settembre 2008, presso la sala consiliare del Municipio XII, si svolge una ‘seduta straordinaria’ del Consiglio Municipale sul tema del “Progetto Filobus”, dove viene spiegato all'opposizione e ai cittadini cosa si vuole fare del progetto Filobus.
Il 13 Ottobre appare il seguente articolo sul Sole24Ore:
Marchi scrive a RomaMetropolitane e chiede di riavviare la gara con le stesse modalità iniziali!
Dunque l’Assessore Marchi ha fatto retromarcia sul filobus, e ha invitato la società Roma Metropolitane a riprendere la gara d’appalto esattamente negli stessi termini in cui l’aveva sospesa l’estate scorsa, appena insediato (compreso, quindi, il corridoio Eur-Tor de Cenci che avrebbe voluto eliminare).Dopo un estate rovente, caratterizzata dal piglio decisionista con cui il neo assessore aveva annunciato l’abolizione del filobus per Tor de Cenci, Spinaceto e Casal Brunori, insieme alle foglie d’autunno sono quindi infine cadute anche le facili ambizioni. E anche quelle del Consiglio del XII Municipio che lo ha sostenuto politicamente.L’amministratore delegato della Roma Metropolitane gli ha infatti dovuto spiegare pubblicamente che tale eliminazione, con la procedura di gara aperta, costituirebbe un “illegittimità straordinaria”."
Negli ultimi 2 giorni i maggiori quotidiani nazionali e alcune delle testate appartenenti alla cosiddetta "free press" sono stati coinvolti nella pubblicazione di numerosi articoli relativi ai lavori di costruzione della nuova linea C. Devo dire che nella giornata di ieri tali articoli mi hanno reso "felice", tra me e me ho pensato vedi qualcosa sta veramente cambiando nella gestione della costruzione delle nuove linee di metropolitane da parte di Roma Metropolitane, MetroC SpA e Comune di Roma. Cosa dicevano tali articoli, di seguito alcuni stralci: . 20/11/08 - Corriere della Sera "Scavi metro "C". Gallerie pronte per 1.800 metri" "Un chilometro e 800 metri di gallerie della nuova linea C della metropolitana sono stati già realizzati nel sotto suolo della capitale, rispettando i tempi previsti.Lo annuncia la stessa società Roma Metropolitane. ..." . 20/11/08 - Libero "Come sarà la nuova Metro C" "Sono già stati scavati 1,8 Km di gallerie per la metro C. ..." . 20/11/08 - Messaggero "LA CITTA' CHE CAMBIA - Metro C, già pronti 1800 metri di tunnel" "Un chilometro e 800 metri di gallerie della nuova linea C della metropolitana sono stati già realizzati nel sotto suolo della capitale, rispettando i tempi previsti. ..."
20/11/08 - Tempo "Metro C, già scavati quasi 2 km di galleria" "-Un chilometro e 800 metri di gallerie della nuova linea C della metropolitana sono stati già realizzati nel sotto suolo della capitale, rispettando i tempi previsti.- Lo comunicano Roma Metropolitane e la società di progetto Metro C, . ..."
Tali articoli nascono da un Comunicato stampa emesso in maniera congiunta da Roma Metropolitane e Metro C SpA: http://www.metrocspa.it/upload/21112008120021PM081119ComunicatoavanzamentoLineaC.pdf . Che bello tutto fila liscio e cosa ancor più incredibile per l'Italia si rispettano i tempi previsti! . Ma poi questa notte mi sveglio di soprassalto e la memoria piano piano mi riporta alla luce un pò degli accadimenti degli ultimi mesi! La coppia Veltroni/Rutelli fino a fine Aprile 2008 con i dati forniti credo da Roma Metropolitane e Metro C SpA concludono la loro campagna elettorale con la certezza che la metro C avrebbe iniziato a funzionare nel tratto Pantano - SanGiovanni da Marzo 2011. A distanza di 15 giorni in un comunicato di Roma Metropolitane si comunica che per problemi vari, ovviamente sopraggiunti appena dopo le elezioni, la metro C nel tratto Pantano - Lodi inizierà a funzionare nella seconda metà del 2012 e la stazione di SanGiovanni nessuno ha il coraggio di dire quando aprirà, alcuni giornali a settembre passato lasciano trapelare un possibile dicembre 2012. . Ora appena dopo sei mesi da questo slittamento catastrofico annuciato nel mese di Maggio ci si inizia a vantare che si procede rispettando i tempi! Ma quali tempi? L'Italia è un paese senza memoria, tutto è RELATIVO. Dopo appena sei mesi ovviamente nessun giornalista ha la memoria o la voglia di ricordare. E tutto sembra normale, 5/6 articoli di giornale che ripetono integralmente quanto annunciato in un comunicato stampa. Ma perchè nessuno cerca di capire invece cosa sta abbenedo alla stazione San Giovanni? E il proseguimento della linea è ancora in linea con le vecchie programmazioni Veltroniane? Ci aspettano due problematiche all'orizzonte inquietanti: - La stazione di SanGiovanni aprirà molto dopo il Dicembre 2012 e ci troveremo con una nuova Metro C scollegata da altre Metro; - Il proseguimento della Linea C oltre SanGiovanni sarà ancora più in ritardo, e ci troveremo per lunghi anni con una gigantesca arteria che sarà la metro C che riverserà utenti sulla linea A ormai già al collasso da anni! Io non chiedo grandi cose in questa fase, il minimo: - chiarezza e maggiore trasparenza da Roma Metropolitane e Metro C SpA - maggiore impegno critico da parte dei giornali.
LA notizia che riporto sotto è fantastica, forse la migliore che abbia mai riportato su questo BLOG. Da Roma Metropolitane no news come al solito!
Ma almeno ci sono i giornali ad aggiornare i cittadini!
Ma è sempre vero?
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Direttamente dal Corriere della Sera dell'11/11/2008:
"...
La fine dei lavori della tratta Bologna-Conca D'oro inaugurati nel 2005, è prevista nel 2011. Il tracciato avrà una lunghezza di 5 Km interamente in sotterranea e prevede quattro stazioni: Annibaliano, Libia-Gondar, Conca d'oro e Jonio."
Siamo a livelli altissimi! Una metro che finisce a Conca D'oro prevede 4 stazioni tra cui Jonio?
Ma qualcuno ha informato il giornalista che Jonio è ferma da quasi un anno(o meglio non è mai partita) e che per il 2011 è grasso che cola se partirà il primo treno che arrivi a Conca d'Oro?
La situazione mi ricorda tanto i numeri e le frasi buttate li dall'ing. Cane
Riporto quanto letto dal sito del Comitato di quariere Millevoi - Ardeatina (http://www.cdqmillevoiardeatina.it/) "La scorsa settimana il CdQ ha incontrato per analizzare lo stato dell’arte delle nostre osservazioni al progetto delle rotatorie il Presidente del Consiglio del Municipio XII Marco Cacciotti, il dott. Mazzer in qualità di rappresentante dell’Assessore ai lavori pubblici del Comune di Roma Fabrizio Ghera ed il Consigliere del Municipio XII De Juliis. ... il progetto definitivo vedrà la luce entro la fine dell’anno per poi andare in appalto i primi mesi del 2009. ..." Ogni tanto qualche notizia positiva trapela!
Finalmente il Comune comincia a riparlare ufficialmente di metro B1. Oggi su Metro compare un articolo molto interessante! La sezione dove appare è quella in carico all'ATAC (Trasporti&Mobilità) quindi riveste un ruolo di ufficialità, ben diversa dagli articoli che si trovano all'interno del giornale che invece sono scritti da giornalisti della rivista. In tono quasi entusiastico si annuncia lo sblocco di ulteriori 24 Milioni di Euro che piovono sul progetto metro B1. Tali fondi facevano parte della riserva dell'appalto. Immagino, anche se non sono un esperto che tale riserva debba essere movimentata solo per attività straordinarie o non previste? Nell'articolo si dice "... Il Consiglio Comunale ha infatti approvato il provvedimento che rende disponibili, per fronteggiare eventuali imprevisti, ..." . Ma questi imprevisti se sono eventuali perchè sbloccare tali fondi? Oppure tali imprevisti non sono eventuali e già si sa qualcosa? . Poi l'articolo diviene sempre più contorto! Tali soldi sono "un ulteriore garanzia per il termine dell'opera entro i tre anni previsti". Che vuol dire che senza 24 Milioni tutto slitta? Ma come è scomparsa una fermata e la fermata Jonio non si fa più (almeno per ora) e va a finire che i costi e i tempi aumentano? . E poi l'articolo si chiude in un tripudio, che mi ha messo addosso più dubbi che certezze! . "Serviranno, infatti a mettere al riparo da intoppi ... che scavando nel sottosuolo romano sono tutt'altro che eventualità remote" . Ma di che stiamo parlando? Ma sta metro che tra un paio d'anni dovrebbe essere finita si sta scavando alla cieca? Parliamo ancora di ritrovamenti archeologici? E poi che faccio ti anticipo dei soldi così se trovi intoppi sei già preparato? Non sarebbe più logico andare aventi come da gara d'appalto e poi in caso gestire le eventuali criticità? Boh!
offre un servizio innovativo quanto antico la "rassegna stampa"(Area Stampa -->Giornali e riviste --> 2008) . A prima vista sembra positivo, una società (una s.r.l. con tanto di certificato di qualità) che si espone in prima persona e pubblica sul proprio sito tutto quello che la stampa scrive su di lei ... però.... Peccato che andando a spulciare sembra che qualcosa manchi, ad esempio tutti gli articoli che parlano della sospensione della Comunità Europea in merito ai lavori sulla metro B1 fermata Jonio.
Semplici dimenticanze? Eppure tali articoli io li ho trovati facilmente grazie a due semplici strumenti: Archivio online di Repubblica e Google news!? I soliti pericoli del WEB e della possibilità di informarsi in maniera indipendente, le notizie oggi viaggiano molto più veloci di quanto si pensi! .
Ritorno ancora sull'articolo che ho commentato ieri, perchè rileggendolo mi sono accorto di qualcosa di incredibile! . 26/10/2008 - Il Tempo http://iltempo.ilsole24ore.com/roma/2008/10/26/943899-giuseppe.shtml "... Per la progettazione della Stazione Jonio si tratta di una soluzione alternativa alla precedente ipotesi di fermata metro a viale XXI Aprile. Quest'ultima a pochi passi dalla Nomentana, per motivi tecnici, è risultata impossibile da realizzare. Di conseguenza, il Comune di Roma ha deciso mesi fa di dirottare i soldi non utilizzati per quella stazione, sul prolungamento della B1 da Conca d'Oro a viale Jonio. ..." . A distanza di oltre 1 anno della crescita a dismisura avuta nei costi della costruzione dell metro B1, ancora si cerca di far passare la tesi che, con i soldi della soppressione di una fermata prevista nella fase progettuale iniziale della B1, si è coperta la realizzazione del prolungamento fino alla stazione Jonio. Ma qualcuno si è letto le ordinanza comunali del 2007 e del 2008? La soppressione di una fermata ha fatto risparmiare se non erro 45 Milioni di Euro. Per il prolungamento da Conca D'oro a Jonio si sono stanziati più di 200 Milioni di Euro! . Per approfondimenti:
Per la progettazione definitiva di questa nuova fermata, vitale per l'interconnessione con la futura Metro D che proprio in questo punto dovrà passare, si procede a tappe forzate nonostante la procedura d'infrazione aperta a giugno dalla Commissione europea e riguardante le modalità di assegnazione del nuovo appalto. Due settimane fa i responsabili e i tecnici di Roma Metropolitane insieme al ministro delle Infrastrutture sono saliti a Bruxelles per diramare la questione in seno alla Commissione. La risposta dall'Ue dovrebbe arrivare presto."
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Dopo 4 mesi di buio dell'informazione su questo tema, finalmente dalla stampa trapela qualcosa.
Sembra che Comune e Ministero si stiano muovendo per sbloccare le attività di questa fermata, che come commenta il giornalista sono "vitali per l'interconnessione" con la futura metro D.
Come al solito qualche briciolo di informazione arriva solo da qualche giornale, che ovviamente non approfondisce l'argomento. Cosa si sono detti a Bruxelles? Come pensano, Comune, RomaMetropolitane e Ministero di dirimere la questione? Dettagli che poveri utenti del servizio pubblico non devono conoscere!
09/10/2008 - La Repubblica Titolo: "Fori Imperiali - stop ai pullman"Troppo caos". " . "Giunta quasi al completo, ieri, nella Sala delle Bandiere, per presentare il comitato tecnico scientifico di 15 esperti che dovrà disegnare in sei mesi il nuovo piano strategico per la mobilità a Roma. ... a supervisionare tutte le attività ci saranno quattro docenti universitari coordinati da Antonio Tamburrino ... ... A Tamburrino si deve anche il ricorso contro il parcheggio del Pincio. Il sindaco Gianni Alemanno lo difende: «Non condivido il ricorso contro la metro B1, che stiamo cercando di sbloccare. ... «Il piano punterà su tre priorità - anticipa Marchi - completare la rete metropolitana, chiudere l'anello ferroviario, costruire nuovi parcheggi di scambio». ... Il sindaco ipotizza che la metro D possa concludersi prima della C. «Ai fini della pedonalizzazione del centro storico - dichiara - la metro D è più importante della C. E non è detto che il completamento della D avverrà dopo la C, che sta presentando problemi molto seri dal punto di vista archeologico»." . Si aprono scenari nuovi! Di certo ora non c'è più nulla! Fantastica la dichiarazione finale: "E non è detto che il completamento della D avverrà dopo la C, che sta presentando problemi molto seri dal punto di vista archeologico»." . Non sarà la metro D ad accelerare la sua realizzazione, ma sarà la metro C, talmente impantanata nei ritardi, a permettere il sorpasso! . Finalmente da Maggio 2008 qualcuno della nuova amministrazione Comunale in un commento pubblico, parla dello stallo della costruzione della nuova stazione Jonio della linea B1: "il ricorso contro la metro B1, che stiamo cercando di sbloccare" .
"Finché dal mezzo di queste tenebre una luce improvvisa mi illuminò, una luce così brillante e portentosa eppure così semplice: cambiare i poli da positivo a negativo e da negativo a positivo… Io solo sono riuscito a scoprire il segreto di infondere la vita, macché, anche di più: io, proprio io sono divenuto capace di rianimare nuovamente la materia inanimata...
Si può fare!"
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L' AUTO COLLETTIVA CONTRO L' INQUINAMENTO
Repubblica — 27 maggio 1997
"...Lo ha ricordato ieri il ministro dell' Ambiente Edo Ronchi annunciando le misure che il governo intende adottare. ... La macchina si trasformerà da oggetto d' amore gelosamente custodito in uno strumento funzionale che cambierà padrone secondo le varie necessità: sarà introdotto il car sharing (l' auto in multiproprietà)..."
. Arriva l' auto in multiproprietà
Repubblica — 29 aprile 1998
"E' il car sharing, una delle misure antitraffico previste dal decreto d' imminente pubblicazione preparato dai ministri dell' Ambiente, della Sanità e dei Trasporti. Nei giorni scorsi si sono riuniti i tecnici del governo e gli assessori delle città interessate ed è stato messo a punto il progetto. Il car sharing partirà entro l' inizio del prossimo anno in sei o sette città, quelle che risulteranno più disponibili e presenteranno i piani più seri."
. Un'automobile a idrogeno e addio alla trappola smog
Repubblica — 08 febbraio 2001
"... «Dopo l' estate partiremo anche in Italia con il car sharing, cioè con la possibilità di affittare un' auto magari per poche ore a prezzi convenienti», annuncia Gianni Silvestrini, direttore generale del ministero dell' Ambiente. «Si comincerà da Genova, Modena, Torino e Roma per allargare man mano le iniziative. In pochi anni in Svizzera questo servizio è arrivato a sfiorare i 40 mila clienti: se si fanno meno di 1215 mila chilometri l' anno è senz' altro una scelta conveniente». ..."
. Arriva l'auto self service per battere lo smog in città
Repubblica — 10 aprile 2002
E anche in Italia l' interesse e notevole. Alle sei città già pronte al via, si sono aggiunte Roma, Firenze, Parma, Brescia, Reggio Emilia, Palermo e la provincia di Catania, che partiranno nel 2003.
. In Centro? Si va in auto con la card
Repubblica — 03 agosto 2002
è il "car sharing", letteralmente condivisione dell' auto, un servizio integrato di auto pubbliche già sperimentato con successo a Milano e Bologna. E fra qualche mese anche Roma avrà il suo car sharing. Partirà con una flotta iniziale di 60-100 automobili a disposizione di quanti non vogliano utilizzare la propria nel centro storico.
. Ci provano anche Bologna e Milano
Repubblica — 06 febbraio 2003
Bologna, Milano e presto anche Roma. Si allunga l' elenco delle città italiane dove è già partito il servizio di car sharing.
. Il Car sharing riparte presto altri parcheggi
Repubblica — 02 luglio 2004
E' confermata la prossima apertura a Genova, Firenze, Roma, Palermo.
. Car sharing, arriva l' auto collettiva
Repubblica — 24 novembre 2004 "E' una delle frontiere più innovative del muoversi in città: avere una macchina a disposizione 24 ore su 24 ma senza doverla comprare, eliminando bolli, spese di manutenzione, scadenze. E' il "car sharing", letteralmente auto in condivisione, e ora sbarcherà a Roma, per merito del municipio III e del suo presidente Orlando Corsetti. ...Per realizzare l' ambizioso progetto, Corsetti ha ottenuto la collaborazione del VII dipartimento e dell' assessore ai Trasporti Mario Di Carlo, di Atac, di Legambiente e dell' Ics...Entro un mese partiranno le prime lettere d' invito all' adesione agli abbonati Metrebus di Roma. L' inizio sarà in piccola scala: dieci le vetture già acquistate da Atac - tre Panda, tre Multipla, tre Tipo, un Doblò per i piccoli commercianti ....Tre le basi nel municipio III dove l' utente troverà le auto prenotate: «Una nel deposito Atac di via della Lega Lombarda, una in piazza Lecce nel quartiere Nomentano Italia, e la terza a piazza Bologna»
. La macchina 'in affitto' si paga solo quando si usa
Repubblica — 10 febbraio 2005 Arriva l' auto usa e lascia (ad altri). La vettura che non paga la sosta nelle strisce blu, che scorrazza liberamente nella Zona a traffico limitato, batte, senza paura di vigili e multe, le corsie preferenziali e non scarica sul conducente i costi di bollo, assicurazione e carburante. è il "Car sharing", una macchina da condivedere, il sistema proposto da Campidoglio, Atac e Legambiente per contribuire a liberare la città da smog e attese. Ieri è partita la prima vettura in affitto orario e chilometrico per gli abbonati.
. Trasporti, arrivano i taxi elettrici e nuove stazioni per la ricarica
Repubblica — 01 novembre 2005
Alfano è anche assessore alla Mobilità del municipio III e aggiunge: «Alla fine del 2006, verrà ampliato a tutta la città l' esperimento già partito da alcuni mesi con successo nel nostro territorio: il car sharing prevede la possibilità di affittare le auto per le ore o i giorni necessari, con spese nettamente più basse rispetto alla classica proprietà privata del mezzo».
. Il car sharing sbarca in Centro
Repubblica — 12 marzo 2006
"POCHI mesi e il car sharing sbarcherà nel centro storico: la possibilità di iscriversi a un servizio con una semplice telefonata, di prenotare una macchina per il tempo necessario e trovarla pronta all' orario stabilito, senza costi di bolli, proprietà e tasse. «La proposta - spiega Letizia Cicconi, assessore alla Mobilità del municipio I - ci è arrivata dall' Atac, che ci ha anche suggerito quattro diverse possibilità per aree di concentramento dei mezzi: stazione Termini, via Giolitti-via Einaudi, piazza Augusto Imperatore e piazza Mastai. Noi vorremmo proporre anche piazza Celimontana, magari non dall' inizio ma in una fase successiva del progetto». ...."«Questo - spiega Giuseppe Lobefaro, presidente del municipio I - è uno degli obiettivi prioritari da realizzare nel centro storico insieme ai percorsi pedonali protetti e a quelli ciclabili consigliati. Il car sharing per noi è importante e, d' altra parte, si è dimostrato molto efficace nel municipio III ...."
Repubblica — 23 settembre 2008
Via i cordoli, arrivano le borchie la 'rivoluzione' sulle preferenzialiGrandi opere, ma anche interventi mirati per ridurre l' uso dell' auto privata. Come il car sharing, il sistema dell' auto condivisa, che è arrivato al suo millesimo socio. Il servizio, partito nel III municipio nel 2005 e gestito in collaborazione con Legambiente Lazio, funziona adesso anche nei municipi I, II e XVII, dispone di 39 autovetture e di 24 parcheggi. Il Campidoglio intende potenziarlo con nuovi investimenti nel prossimo bilancio di dicembre per il triennio 2008-2011.
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Dal sito del Comune di Roma - settembre 2008 Bike e car sharing, si va avantiPotenziamento del car sharing, estensione del bike sharing ora in fase sperimentale: l'obiettivo di incentivare i due sistemi di trasporto urbano, fondati sul noleggio pubblico di mezzi individuali (auto e biciclette), è stato ribadito nel corso della conferenza stampa con cui si è conclusa la Giornata Europea della Mobilità Sostenibile. Il proposito è confortato dai dati. Il car sharing (autonoleggio self service: vedere sito Atac, home page in fondo a sinistra) è attivo in quattro Municipi (I, II, III e XVII), conta mille utenti, ne ha 800 in lista d'attesa e dispone di 39 autovetture su 24 parcheggi. Con nuovi fondi, che verranno stanziati nel bilancio 2009, il servizio sarà esteso ad altre zone e il parco macchine aumentato. Il bike sharing (bici a noleggio) ha oggi 1.600 iscritti. La sperimentazione sarà prolungata e il servizio esteso (al quartiere Prati, ora è attivo nel centro storico), fino al nuovo bando per la gestione. Le ragioni del successo. Per il car sharing sicuramente l'abbattimento di costo rispetto all'auto privata: da ricerche Atac emerge che ogni anno si possono risparmiare fino a 2.500 euro sulla prima auto, oltre 3.000 sulla seconda macchina. Per le bici a nolo, oltre alla convenienza, l'agilità del mezzo, la sua resa ottimale sulle brevi e medie distanze urbane, la possibilità di muoversi in città facendo esercizio fisico.
. "... Cancellata la direttrice Palazzetto dello Sport - Tor de´ Cenci, lungo la Cristoforo Colombo, 11,9 chilometri. Confermata invece la seconda direttrice lungo la via Laurentina, dal capolinea della metro B fino a Tor Pagnotta, prolungata con una modifica del progetto fino al campus biomedico di Trigoria, per un totale di quasi otto chilometri. ... ... Ieri sera l´assessore (Marchi) ha presentato il nuovo progetto al XII municipio, riunito in un consiglio straordinario aperto a tutta la cittadinanza. La mossa successiva sarà sbloccare la gara d´appalto che era ad un passo dall´aggiudicazione. «I cantieri saranno aperti nella primavera del 2009», annuncia Marchi. ... ... Dimezzare la linea ci permetterà di raddoppiare i passaggi dei filobus sulla Laurentina: non più uno ogni sei minuti, ma uno ogni tre, alla velocità di 24 chilometri all´ora. E anche di raddoppiare i passeggeri trasportati: non più 1.500 all´ora, ma 3.000». ... La grande paura era quella di perdere i finanziamenti per la realizzazione dell´opera: 131 milioni di euro concessi dal Cipe, il Comitato interministeriale programmazione economica. «Invece quei soldi non si perderanno - assicura l´assessore - perché è stato messo a gara un unico progetto, che dunque può essere modificato. Infine, il prolungamento a Trigoria comporterà anche la riqualificazione della via, che verrà utilizzata solo per la viabilità locale. Il traffico di attraversamento verrà infatti convogliato su due bretelle laterali». ..."
01/10/2008 - Da Il Messaggero: "Si inserirà tra via Cristoforo Colombo, viale dell’Oceano Pacifico, viale dell’Oceano Atlantico." ... "«Per realizzarlo - riprende Calzetta - ci vorranno dai 18 ai 24 mesi. Se a dicembre, come credo e spero, riusciremo a bandire la gara internazionale, i lavori potranno iniziare tra meno di un anno».Vuol dire fine lavori entro il 2011."
"Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare... navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire..." . "Ho visto cose che voi romani non potreste immaginare... reti di metropolitane sfrecciare al largo dei bastioni di Parigi, piste ciclabili attraversare le strade bagnate di città nelle terre del Nord. . E ho visto navette ULTRA balenare nel buio vicino alle porte di Heathrow, ho visto puntate di Report lanciare sguardi su inquietanti panorami urbani, ho visto amministratori pubblici parlare di linee su ferro senza futuro, ho visto corridoi della mobilità nati morti. . E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di sperare...?"
Questo Post nasce dall'esigenza di scolpire in questo BLOG le parole dette da amministratori passati e futuri sulla mobilità pubblica a Roma, la memoria è l'unica speranza per un futuro diverso! .
Metropolitane
Linea B Prolungamento da Rebibbia a Casal Monastero 22/09/2008 Ev1 - Termine previsto: Settembre 2011 "Assessore capitolino alla Mobilità Sergio Marchi: «Al massimo tra 36 mesi sarà realizzato il prolungamento della metropolitana B da Rebibbia a Casal Monastero». (fonte Metro - Il Tempo - La Repubblica)"
Linea B1 Cronoprogramma contrattuale: con la consegna dei lavori avvenuta il 7 novembre 2005, fissa alla data del 28 febbraio 2011 il termine ultimo per l’esecuzione dei lavori ed il completamento delle prove funzionali di competenza dell’Appaltatore. Si punta quindi ad attivare l’esercizio della linea per la primavera del 2011.(ovviamente in tale programma era prevista la stazione Nomentana poi soppressa)
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Linea C
Cronoprogramma contrattuale:
Entrata in esercizio S.Giovanni-Pantano 18,3 km - 21 stazioni: febbraio 2011. Entrata in esercizio Venezia-Pantano 21,5 km - 24 stazioni: ottobre 2013. Entrata in esercizio "tracciato fondamentale" Clodio/Mazzini-Pantano 25,4 km - 30 stazioni: giugno 2015.
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Per passare a:
- stazione “Parco di Centocelle” entro il 2011 (14/05/2008 Ev3)
- la tratta funzionale dalla stazione Pantano alla stazione Lodi nel secondo semestre del 2012. (14/05/2008 Ev3)
- Stazione San Giovanni Dicembre 2012 (16/09/2008 Ev2)
Piste Ciclabili
22/09/2008 Ev1 - "Più piste ciclabili, secondo i programmi dell’Assessorato. Sessanta chilometri in più nei prossimi anni, di cui quaranta entro il 2009. La prima sarà la ciclabile collaterale alla Roma-Fiumicino, con un possibile svincolo verso Ostia. In cantiere, poi, una sorta di “grande raccordo” delle ciclabili dal Centro alla periferia. Oggi la rete delle ciclabili in città è di 110 chilometri, l’obiettivo è una crescita del 55 per cento.(fonte Metro)""
Biclette
22/09/2008 Ev1 - Insieme ad Atac, l' assessore De Lillo sta lavorando per dedicare l' ultimo vagone della metro B al trasporto delle bici, ampliando la fascia oraria del servizio metro + bici, adesso possibile solo nei festivi e dopo le 21 nei feriali. (fonte Metro - Il Tempo - La Repubblica)
22/09/2008 Ev1 - In arrivo anche 100 nuovi parcheggi per le biciclette fuori delle stazioni metro e ferroviarie. (fonte Metro - Il Tempo - La Repubblica)
22/09/2008 Ev1 - La giunta approverà anche una delibera che permetterà di parcheggiare la bici nei cortili condominiali, pratica adesso vietata. (fonte Metro - Il Tempo - La Repubblica)
Car Sharing
22/09/2008 Ev1 - L'assessore Marchi: "dati sul servizio di Car sharing sperimentale nel III Municipio nel 2005 e ormai esteso anche ai Municipi I, II e XVII, che ha registrato mille utenti registrati e ottocento in lista d'attesa. In totale, il parco macchine è composto da trentanove autovetture distribuite in ventiquattro parcheggi. L'assessore alla Mobilità ha fatto sapere come «l'amministrazione comunale ha intenzione di potenziare questo servizio affinché possa costituire un'alternativa al trasporto privato. In base al bilancio 2009 - ha aggiunto Marchi - valuteremo come potenziare l'attuale parco macchine ed estenderlo nella città». (fonte Metro - Il Tempo - La Repubblica)
Bike Sharing
22/09/2008 Ev1 - "il periodo di sperimentazione (che scade a fine anno) sarà prolungato fino alla pubblicazione di un nuovo bando per la gestione del servizio. Nel frattempo, il Campidoglio sta studiando come potenziare ed estendere il sistema nei vari municipi, mettendo a disposizione nuovi stalli.Le novità riguardano il centro: «tra i primi quartieri ai quali sarà esteso il bike sharing - ha detto ieri in occasione della giornata europea per la mobilità sostenibile l’assessore capitolino dell’Ambiente, Fabio De Lillo - c’è il XVII municipio e il quartiere Prati, peraltro facilitato da un terreno pianeggiante ». Finora, all’interno della zona a traffico limitato sono presenti 19 stalli con 200 biciclette adisposizione.(fonte Metro)"
Corridoi della Mobilità
Eventi
14 Maggio 2008
EV3 - Comunicato stampa Roma Metropolitane: "I LAVORI DELLA LINEA C PROSEGUONO A RITMO SPEDITO PER METTERE IN ESERCIZIO LA 1° TRATTA FUNZIONALE PANTANO – CENTOCELLE ENTRO IL 2011"
. 15 settembre 2008
EV2 - Riunione al Ministero dei Beni culturali
L'incontro si e' svolto alla Sala dell'Aranceto dell'Assessorato capitolino all'Ambiente, e ha visto la partecipazione del Commissario straordinario delle Metropolitane di Roma e Napoli, Roberto Cecchi, dell'Amministraore delegato di Roma Metropolitane Bortoli e del responsabile Ing. Simonacci
22 Settembre 2008 Ev1 - Conferenza stampa della giornata conclusiva della settimana europea della mobilita' sostenibile. L'incontro si e' svolto alla Sala dell'Aranceto dell'Assessorato capitolino dell'Ambiente, e ha visto la partecipazione, oltre a Marchi, dell'assessore all'Ambiente Fabio De Lillo, della direttrice di Legambiente Lazio Cristiana Avenali, e dell'amministratore delegato dell'Atac Gioacchino Gabbuti.
A tutt'oggi dal sito di RomaMetropolitane(www.romametropolitane.it) 3,8 km – 3 stazioni per un investimento 520 M€ con nuovo parcheggio di interscambio a ridosso del GRA a “Casal Monastero”
. Stato: È in corso la validazione del progetto propedeutica all’approvazione del progetto definitivo (con i poteri straordinari del Commissario Delegato all’emergenza traffico)
. Avvio fase attuativa (ipotesi): 2009 Apertura cantieri (ipotesi): 2010 . Mentre oggi a sorpresa direttamente dai maggiori quotidiani:
"Confermato anche il prolungamento della metro B da Rebibbia a Casal Monastero, quattro chilometri finanziati con 500 milioni di euro, che saranno pronti fra 36 mesi insieme ad un gigantesco parcheggio al nuovo terminal. «E´ pronto il progetto per andare in gara - dichiara Marchi - in autunno si chiuderà la conferenza dei servizi. Poi la gara e i cantieri». "
. Un incredibile passo in avanti! Ora abbiamo una data:Settembre 2011 .
Rilevo dal sito http://www.bicyclemobilityforum.org e pubblico una interessante iniziativa di cui voglio portare a conoscenza gli utenti di questo BLOG:
"Mobilitazione cittadina per la sicurezza stradale.
Roma, sabato 20 Settembre 2008 –ore 17:00 Colosseo
Il Bicycle Mobility Forum vi invita a partecipare alla prima mobilitazione cittadina per la sicurezza stradale in città, in occasione della settimana europea della mobilità, il 20 settembre a Roma ci mobiliteremo per chiedere a gran voce maggiore sicurezza sulle strade. Abbiamo dimenticato cosa vuole dire essere pedoni nella metropoli, troppe volte scansati e cacciati per far posto a nuovi parcheggi e nuove strade sempre più larghe e insicure.Viviamo ogni giorno sulla nostra pelle il pericolo di muoverci liberamente sulle nostre strade. Perché a Roma non esiste una vera educazione stradale, abbiamo un Codice della Strada che troppo volte non viene rispettato, pochi vigili urbani a presidiare incroci e piazze ad alto scorrimento, pochissime piste ciclabili e strisce pedonali a volte sbiadite e poco sorvegliate, (basterebbe poco per mettere in sicurezza le nostre strade ma manca la volontà dell’aministrazione e del governo a risolvere una questione cosi spinosa) Subiamo una città costruita per le auto e non per le nostre passeggiate, i nostri figli sono costantemente in pericolo ee esposti alle peggiori condizioni di salute!Chiediamo all’amministrazione locale un più severo comportamento nell’applicazione del Codice della Strada e una più attenta sorveglianza delle arterie ad alta frequentazione pedonale: solo con un attenta analisi e controllo del territorio possiamo scongiurare le tante, troppe vittime cadute sulla strada. Non chiediamo telecamere a vigilare per noi ma una sensibilizzazione concreta e reale che inizia dalle scuole fino ad arrivare nei posti di lavoro.A Roma manca una vera rete di strade “sicure” per l’utenza debole (pedoni, ciclisti, anziani, disabili), dove poter passeggiare liberamente senza avere il timore di correre dei rischi che sono continuamente davanti ai nostri occhi e sulle cronache locali. Abbiamo dimenticato cosa vuol dire conoscere una città e respirarne il suo profumo, fatta eccezione per quelle poche isole pedonali, spesso posizionate fuori dal centro cittadino. Il disagio legato alla mobilità è un fenomeno sentito e inarrestabile, da vent’anni a questa parte, che sta giungendo ora ad un punto critico condizionando nel quotidiano la qualità della vita di tutti.Dalla nostra abbiamo però tanti esempi, in Italia ed all’estero, dove cittadine e grandi metropoli hanno trovato soluzioni e buone pratiche da poter adattare alle esigenze peculiari di una città come Roma.Chiamiamo a raccolta i cittadini di Roma e tutte le persone che vivono la città quotidianamente per dare un forte segnale, per rompere con un passato di lassismo e cominciare ad intervenire concretamente sull’educazione e sulla progettazione di una città migliore per tutti. Uno sforzo comune tra l’amministrazione, le aziende per la mobilità e la società civile. "
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Sabato 20 settembre ore 17:00 Colosseo
"Mobiltiazione cittadina di liberi pedoni e ciclisti per la sicurezza stradale"Mobility Dai !
Finalmente spuntano le prime date relative al completamento della tratta Pantano-San Giovanni della futura metro C, come al solito non sono date ufficiali ma trapelano da interviste e articoli rinvenuti sui giornali.
14/09/2008 - Da Il Giornale L’archeologia? Blocca anche la metro C di Omar Sherif H. Rida http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=290499 "... Sergio Marchi, neoassessore comunale alla Mobilità: «Negli ultimi giorni ho registrato un clima molto positivo - spiega -. I vertici di Roma Metropolitane mi hanno assicurato che Lodi-San Giovanni aprirà nei tempi previsti (fine 2012, ndr). ...."
Molto bello, ora le notizie Roma Metropolitane non le fornisce direttamente ma le rivela attraverso la pubblicazione di rassegne stampa di testate giornalistiche sul suo sito istituzionale.
Riepilogo: Vecchia programmazione presa da romametropolitane (http://www.romametropolitane.it/): "La prima tratta che viene messa in servizio è la S.Giovanni-Pantano ... Tempo previsto per la messa in servizio: febbraio 2011"
Ora si passa a: - stazione “Parco di Centocelle” entro il 2011 - la tratta funzionale dalla stazione “Monte Compatri-Pantano” alla stazione “Lodi” nel secondo semestre del 2012. - Stazione San Giovanni Dicembre 2012 L'articolo de Il Giornale sopra riportato apre poi scenari inquietanti per il completamento dell'intera linea C!?
....Resta infatti la linea che unisce la stazione Laurentina con Tor Pagnotta, dove sta nascendo un nuovo quartiere. Di più. Sara protratta fino a Trigoria. Sono queste le novità, annunciate da Pasquale Calzetta (Pdl) presidente del municipio XII, che saranno presentate entro fine agosto dal dipartimento Mobilità guidato da Sergio Marchi a Roma Metropolitane e al ministero dei Trasporti.
....«Abbiamo deciso di rimodulare il progetto perché troppo impattante con l´impianto urbanistico della città - spiega il minisindaco di centrodestra - il filobus che dall´Eur doveva arrivare a Tor de´ Cenci ci costringeva a togliere parcheggi, a ridurre l´ampiezza delle carreggiate e a distruggere interi giardini. E soprattutto non tutto il filobus correva in un percorso protetto, ma doveva passare in mezzo alla strada".
....«Intensificheremo le linee degli autobus, ci saranno più corse di treni sulla Roma-Lido e cercheremo di trasformarla al più presto in metropolitana leggera», racconta Calzetta. Non solo. Allo studio c´è l´idea di aprire una fermata a Mezzocammino, area in forte espansione urbanistica.
....Tutto è pronto. Manca solo il via libera di Roma Metropolitane. La società deve dare il consenso allo spostamento dei finanziamenti che erano previsti per Eur - Tor de´ Cenci al nuovo tratto Laurentina - Trigoria, che passerà anche per la Cecchignola e per i Ponti del Laurentino 38. «Allungando questa linea si fornisce un servizio ad un´area che è in pieno sviluppo - sottolinea il presidente - e in più si raggiungono anche gli abitanti di Trigoria, zona mal collegata con il cuore della città»."
Dopo alcuni mesi, ho fatto il tragitto casa-ufficio in auto passando per Piazza dei Navigatori e mi si è soffermato l'occhio sul cartello realizzativo del nuovo Piano di assetto della Piazza. E ho visto Ponti pedonali e altre strabilianti opere pubbliche affiancate a edifici privati.
Poi mi sono girato intorno, e ho visto solo un edificio privato ormai quasi completato e basta.
Tornato sul web ho cominicato un pò a navigare e si è aperto un mondo!
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Partiamo con Google maps che da poco ha aggiornato le sue mappe e ha fotografato impietosamente la situazione, un edificio gigante ormai completato e nessuna opera pubblica attorno, mi sembra una scena già vista.
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Di seguito un breve resoconto di quanto trovato in rete:
"... Ora la piazza rinascerà, grazie a un sistema di sottopassi. «Elimineremo con dei sottovia in direzione centro e in direzione Ostia» spiega l' assessore all' Urbanistica Roberto Morassut «tutti gli incroci a raso, da via delle sette Chiese e da via di Tor Marancia e così la piazza tornerà a vivere di vita propria».""... «Dovevamo risolvere il problema della viabilità» spiega Morassut «per riqualificare tutto lo slargo dei Navigatori. Esisteva un vecchio progetto che prevedeva all' altezza di largo Bompiani una strada che avrebbe però tagliato parte del parco Scott, e allora abbiamo pensato ai due sottopassi che libereranno gli incroci e permetteranno di fare di piazza dei Navigatori il vero centro del quartiere»."
PIAZZA DEI NAVIGATORI: LA PROPOSTA DI RIQUALIFICAZIONE
"In occasione di un incontro pubblico tenutosi il 17 dicembre 2004, l'Assessore Urbanistica e Lavori Pubblici dell'XI Municipio, Alberto Attanasio, ha fornito alcuni dettagli sull'intervento di riqualificazione di Piazza Navigatori...... Mobilità - Sono previsti 2 sottopassi: uno che collegherà via Genocchi con Viale Tormarancia; l'altro da Piazza Navigatori alla Cristoforo Colombo. Ciò consentirà di eliminare le relative intersezioni semaforiche sulla Colombo e migliorare (nelle intenzioni del Comune) la qualità dell'aria. Per consentire il passaggio dei pedoni da un alto all'altro della Colombo verranno realizzati due attraversamenti pedonali in quota (simili a quelli realizzati all'incrocio delle Tre Fontane). Questo piano per la mobilità verrà approvato a breve dalla Giunta comunale: quindi è ancora modificabile."
".... Sul piede di guerra sia i cittadini che il municipio XI. La questione è il piano d' assetto di piazza dei Navigatori. I lavori dei privati, che prevedono 110mila metri cubi di uffici e 40mila di negozi, procedono da due anni a ritmi serrati. Ma delle opere pubbliche che dovevano essere realizzate ancora neanche l' ombra. .... Le opere a scomputo previste nell' accordo di programma prevedono la costruzione di due sottopassi carrabili, un sovrappasso pedonale tra via Leon Pancaldo e via delle Sette Chiese, 1400 posti auto pubblici tra interrati e di superficie, un asilo nido, un bocciofilo con annesso centro anziani e un grande parco pubblico.....
Più cauto, ma sempre sulle stesse posizioni è Alberto Attanasio, assessore ai Lavori Pubblici del municipio XI: «Purtroppo i lavori tardano a partire, questo anche perché ci sono stati dei cambiamenti decisi all' ultimo che hanno ostacolato il loro svolgimento. Comunque di certo l' amministrazione comunale ci deve garantire che quel palazzo non sarà agibile finché non saranno realizzati i sottopassi, le scuole, i parcheggi e il parco». "
Titolo: "Las Vegas Convention Center" di http2007 su Flickr
. 14/08/2008 - Da Il Tempo http://iltempo.ilsole24ore.com/2008/08/14/914782-gra2_metro_promesse_sindaco.shtml Gra2 e metrò: le promesse del sindaco Quattro pagine per dettare le linee del piano strategico per la mobilità, all'interno di un programma elettorale che fissa gli obiettivi del mandato della giunta Alemanno. "... Nel particolare, il piano strategico della mobilità punta sulla realizzazione del Secondo Raccordo, nel particolare, la Nuova infrastruttra Anulare (N.I.A.) sarà a servizio della domanda interurbana, consentendo così al Gra di trasformarsi in un'autostrada a servizio della mobilità urbana. .... La ricetta per rendere il traffico su gomma più fluido è invece quella di compiere interventi strutturali sulla flotta di superficie, come ad esempio la riduzione, fino all'eliminazione almeno nel centro storico, dei «jumbo bus», investimenti nelle tecnologie a basso costo come monorotaie, trasporto con fune, tram di ultima generazione." . Difficile capire da questo articolo cosa sia stato aggiunto di nuovo rispetto al programma elettorale iniziale, comunque due punti emergono chiari. Il primo punto è incomprensibile alla luce delle evoluzioni che stanno subendo tutte le metropoli mondiali che stanno spnedendo tempo e denaro verso la mobilità pubblica, invece noi a Roma spenderemo cifre con parecchi zeri per incentivare la mobilità privata costruendo una mega opera come il NIA. Il secondo punto invece apre uno spiraglio di luce verso le nuove tecnologie (nuove si fa per dire, visto che negli usa si usano da circa 40 anni) come le monorotaie. Discorso diverso è da fare per il trasporto su fune vista l'esperienza con luci ed ombre di Perugia con il minimetrò.
Prima di ferragosto avevo sospeso le attività del BLOG con un post ironico tratto da un vecchio articolo di Repubblica.
Torno ora sul tema delle rotatorie sulla Via Tuscolana previste per gli incroci con P. Togliatti e con Torre Spaccata/Capannelle.
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Di seguito quanto recuperato online:
07/09/2005 - Da Corriere della Sera:
"L' ippodromo di 2.000 anni fa «sfratta» il nuovo sottopassoVia Tuscolana, ritrovamento archeologico durante i lavori Mancano i soldi per continuare, gli scavi sono stati interrotti Chissà, forse Ben Hur si è allenato qui. In un ippodromo di duemila anni fa, a poche centinaia di metri da quello attuale delle Capannelle, all' interno di una grande villa imperiale. E i cui resti sono adesso venuti alla luce per i lavori del sottopasso lungo la via Tuscolana all' incrocio proprio con via delle Capannelle.
......... , dopo che sono stati rinvenuti i ruderi del muro dell' ippodromo, sono stati interrotti i lavori del sottopasso della Tuscolana, che non si farà più. Al suo posto sarà realizzata una sorta di rotatoria. «Abbiamo fatto una riunione e abbiamo modificato il progetto - afferma l' assessore ai Lavori pubblici Giancarlo D' Alessandro - . Il sottovia è stato abbandonato ed è stata trovata una diversa soluzione tecnica: un sistema di svincoli che dovrà garantire la stessa funzione del sottopasso, eliminando il semaforo». Quando verrà attuata? «La stiamo verificando - risponde il titolare dei Lavori pubblici - e nel progetto abbiamo inserito la valorizzazione di questi reperti archeologici».
..... E così, almeno per il momento, il muro dell' ippodromo si vedrà all' interno del sistema di svincoli. Una soluzione alternativa a quella iniziale del sottovia che si è resa necessaria perché il semaforo di via delle Capannelle (che in futuro è destinata anche ad essere pedonalizzata) con via Tuscolana costituisce uno dei «tappi» della circolazione di tutto il quadrante. Qui inoltre è arrivata la sede della Direzione anticrimine centrale,....Nuove macchine, nuovo traffico e la necessità di altri parcheggi. IL X MUNICIPIO Per quanto riguarda la viabilità, il Campidoglio ora pensa di adottare una semplice rotatoria. ...."
"Rivoluzione a medio termine per la scorrevolezza del traffico sulla Tuscolana: «Il progetto - dice il presidente del municipio X, Sandro Medici - già in discussione con l' assessore ai lavori pubblici Giancarlo D' Alessandro e con l' impresa affidataria CMB riguarda due grandi rotatorie: una a piazza di Cinecittà all' incrocio con viale Palmiro Togliatti, nei pressi del municipio, e l' altra all' incrocio tra la stessa Tuscolana e via di Torre Spaccata e via di Capannelle, di cui comunque si conferma la chiusura per riunire i due comprensori del Parco degli acquedotti, quello pubblico e quello privato ...." "... Non solo un' ipotesi di lavoro, quella delle rotatorie, ma un progetto in via di completamento ..." "... Medici: Dobbiamo continuare a valorizzare le vocazioni dei territori e le loro pecularietà. Qui siamo alle porte di Roma: perché non mettere sulle rotatorie due segni architettonici coerenti su queste rotatorie? Penso per esempio al Tedoforo della corsa delle bighe di Ben Hur, e al faccione del Satyricon di Fellini ..."
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06/09/2006 - Da Corriere della Sera
(http://archiviostorico.corriere.it/2006/settembre/06/PENSA_CORRIERE_co_10_060906034.shtml): ".... Nei prossimi anni tutta la zona intorno a via Tuscolana - assicura Medici - verrà risistemata. I semafori verranno sostituiti sempre più da grandi rotatorie per migliorare i problemi di mobilità dei residenti". Un progetto, quello di riunificare le due aree del Parco, che trova conferma anche nelle parole di Paolo Bernardi, comandante del X gruppo dei vigili: "Presto via delle Capannelle verrà chiusa e dedicata al traffico locale".
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Seduta del 4 giugno 2008
COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA X
ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO
Linee programmatiche del Presidente del Municipio relative alle azioni e aiprogetti da realizzare nel corso del mandato. "5. E a proposito di risposte, ce n’è una, urgentissima, a cui dobbiamo assolutamente far fronte:la mobilità. Un insieme di opere viarie, tutte rivolte a offrire sollievo alla difficoltà ormaicronicizzata del nostro sistema di viabilità, è purtroppo ancora lontano dall’essere realizzato.Perfino il sottopasso dell’Anagnina, pronto da sei mesi, è ancora lì chiuso e inservibile: per penae pudore tralasciamo le ragioni che ne hanno impedito l’apertura, un avvilente intreccio diresponsabilità pubbliche e private. Quel che qui è importante, decisivo affrontare è il comeaccelerare queste opere, che in sostanza riguardano la ristrutturazione dell’intero nodo della viaTuscolana, che va dall’intersezione con il viale Palmiro Togliatti al grande raccordo anulare. Insintesi, le due grandi rotatorie di piazza Cinecittà e all’incrocio con via di Torre Spaccata,affinché fluidifichino gli scorrimenti d’entrata e d’uscita, a loro volta selezionati e differenziatigrazie al suddetto sottopasso. E’ ben evidente l’entità forse risolutiva di questo assetto, verso ilquale non possiamo che continuare a spingere, tanto quanto abbiamo fatto finora e perfino di più."
In vista della semi chiusura del blog per le meritate ferie estive (il blog è gestito unicamente da me) vi voglio regalare una chicca introvabile. 2 anni fa lessi per puro caso un fantastico articolo su "La Repubblica" del quale ora vi riporterò alcuni stralci. Dopo questo articolo non ho trovato nessun'altro riferimento al progetto.
Tuscolana, svolta al traffico arrivano due maxi-rotatorie Repubblica — 30 luglio 2006 pagina 2 sezione: ROMA
"Rivoluzione a medio termine per la scorrevolezza del traffico sulla Tuscolana: «Il progetto - dice il presidente del municipio X, Sandro Medici - già in discussione con l' assessore ai lavori pubblici Giancarlo D' Alessandro e con l' impresa affidataria CMB riguarda due grandi rotatorie: una a piazza di Cinecittà all' incrocio con viale Palmiro Togliatti, nei pressi del municipio, e l' altra all' incrocio tra la stessa Tuscolana e via di Torre Spaccata e via di Capannelle, di cui comunque si conferma la chiusura per riunire i due comprensori del Parco degli acquedotti, quello pubblico e quello privato ...."
"... Non solo un' ipotesi di lavoro, quella delle rotatorie, ma un progetto in via di completamento ..."
"... Medici: Dobbiamo continuare a valorizzare le vocazioni dei territori e le loro pecularietà. Qui siamo alle porte di Roma: perché non mettere sulle rotatorie due segni architettonici coerenti su queste rotatorie? Penso per esempio al Tedoforo della corsa delle bighe di Ben Hur, e al faccione del Satyricon di Fellini ..."
Di certo la situazione attuale del traffico sulla Tuscolana ricorda molto i tempi antichi, viaggiare in auto è un pò come ritrovarsi al circo massimo di 2000 anni fa, tra bighe che si scontrano, incidenti, lame che spuntano dalle ruote, fruste, ecc.......
Tratto da YouTube il video che definisce l'evoluzione delle Metropolitane di Roma e dei corridoi della mobilità. Si definiscono i tracciati delle linee B1, C e D. I prolungamenti delle linee A e B. E il tracciato ormai messo nel cassetto del filobus EUR-Laurentina - Tor de Cenci.
Aggiunto: 04 giugno 2008 Titolo YouTube"Video istituzionale delle metropolitane di Roma"
sono in grado oggi di poter pubblicare le prime immagini porgettuali delle rotatorie che di stanno definendo sull'asse viario di Via Ardeatina dentro i GRA.
Incrocio Via Ardeatina - Via di Vigna Murata - Via di Tor Carbone
Incrocio Via Ardeatina - Via della Cecchignola
Incrocii Via Ardeatina - Via Tor Pagnotta e Via Aredatina - Via di Torricola
Le prime informazioni sulla sospsensione della gara sulla realizzazione del Filobus EUR iniziano ad arrivare, ma per ora non portano nessuna buona nuova.
Come al solito è il comitato di quartiere di Trigoria a fornire, anche in pieno Agosto, un miniomo di info. Anche in questo caso sono i comitati di quartiere a sostituirsi alle istituzioni nella comunicazione con il cittadino.
Anche in questo caso solo grazie alle pressioni dei comitati cittadini si spingono le istituzioni a fornire le motivazioni delle loro scelte che altrimenti rimarrebbero nel silenzio.
Sembra che dall'incontro le uniche info vere le abbia date il consigliere De Priamo: "Il cons. De Priamo ha detto che l’attuale giunta comunale è contraria al filobus per Tor de’ Cenci, ritenendo che esistano soluzioni migliori e specificando che loro hanno sempre osteggiato quella scelta, anche in campagna elettorale. Non sono, invece, contrari al filobus che collega Trigoria alla Linea B della Metro, ritenendo che l’attuale progetto, già finanziato fino alla nuova rotonda di Castel di Leva (in fase di costruzione), sia comunque migliorabile, soprattutto nel tratto all’altezza dell’Eur. In tal senso hanno presentato alcune osservazioni alla società “Roma Metropolitane”, che ha realizzato il progetto, aspettando delle risposte tecniche, entro il 31 ottobre, in merito a soluzioni alternative. Se saranno possibili migliorie, il progetto verrà variato, altrimenti rimarrà valido il progetto attuale. Inoltre, ha ribadito di avere a cuore l’arrivo del filobus fino a Trigoria e la Giunta cercherà di far dirottare i finanziamenti per Tor de’ Cenci su Trigoria, qualora ciò fosse possibile."
Dalle note di questo incontro mancano all'appello numerose informazioni:
Quali sono le motivazioni della contrarietà al filobus verso Tor de Cenci;
Quali sono le osservazioni e le migliorie proposte sulla parte verso Trigoria in zona EUR;
Se il progetto verrà variato quali saranno i tempi di tali variazioni;
Se salta la parte progettuale Tor de Cenci cosa succede al progetto e alla gara? Salta tutto e va ridefinto un nuovo progetto e una nuova gara?
Che fine fanno i fondi già stanziati? 71 milioni di euro già finanziati dal ministero delle Infrastrutture e dei 18 milioni di euro provenienti dalla Regione;
Che succede ai finaziamenti che dovevano arrivare dai costruttori di Tor Pagnotta 2 (lottizzazione del subcomprensorio n. 2 della sottozona E1 del P.R.G. ubicata in località Tor Pagnotta) per la realizzazione del corridoio e per la realizzazione del ponte sul GRA?
Che fine fa il BICIPLAN del XII Municipio visto che in larga parte si basava sulla realizzazione di piste ciclabili a ridosso del corridoio della mobilità per il filobus?
Dopo alcuni giorni di silenzio politico l'opposizione si accorge di quanto è accaduto alla gara relativa filobus eur-Laurentina-Tor de Cenci e scoppia la polemica, allego articolo estratto dal Tempo.
Al di là dei toni e dei commenti espressi dall'opposizione, è interessante cercare di capire le motivazioni che hanno spinto la maggioranza capitolina a sospendere la gara. Infatti, a distanza di circa un mese dall'annuncio di sospensione ancora non ci sono state fornite le motivazioni ufficali di tale fermo. L'unica che aleggia, è che alcuni comitati non approvavano le gara e il relaitvo progetto. Ma quali siano tali Comitati non è dato sapere. L'articolo allegato aggiunge poi ulteriori dubbi. Riporto uno stralcio (http://iltempo.ilsole24ore.com/roma/2008/07/31/909030-bufera_filobus_dell.shtml): "... L'assessore Marchi sottolinea la necessità di una riflessione: «l'intero progetto verrà riconsiderato a settembre». «Forzoso - per Luca Gramazio, vicecapogruppo PdL del Comune di Roma, e Marco Cacciotti, presidente del Consiglio del XII Municipio - affermare, come fa il centrosinistra, che sono i cittadini a volere i filobus tra Eur e Tor de' Cenci - spiegano - poiché è proprio la maggioranza dei comitati di quartiere ad opporsi». Le linee, così come pianificato, sarebbero in sede stradale riservata e ridurrebbero le corsie per le altre auto. Tor de' Cenci e Spinaceto potrebbero essere servite da linee bus convenzionali e dalla limitrofa ferrovia Roma-Lido, che dovrà diventare una moderna metropolitana, come da piano regolatore»."
Ora, per colpa di alcune parentesi angolate mancanti l'articolo non è chiaro, o megli non è chiaro se la dichiarazione "Le linee, così come pianificato, sarebbero in sede stradale riservata e ridurrebbero le corsie per le altre auto. Tor de' Cenci e Spinaceto potrebbero essere servite da linee bus convenzionali e dalla limitrofa ferrovia Roma-Lido" sia una dichiarazione di Gramazio o una idea del giornalista.
Il problema quindi è la riduzione delle corsie per le auto? Aspetteremo Settembre come indica Marchi per avere qualche indicazione in più, e magari sapere i tempi previsti per "riconsiderare l'intero progetto".